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Il nuovo presidente di Ance Bari e BAT è l’ingegnere barese Nicola Bonerba. L’elezione è avvenuta durante l’assemblea privata dell’associazione che ha eletto il nuovo consiglio 2022 – 2026, i sei vicepresidenti Mauro Ceglie, Simone Degennaro, Pasquale De Marco, Luigi De Santis, Roberto Lorusso e Laura Ruggiere, oltre che il tesoriere Giuseppe Cioce.

“Nei primi cento giorni di mandato – ha dichiarato Bonerba – mi dedicherò all’ascolto delle istanze degli imprenditori associati e allo sviluppo di una strategia per allargare la base associativa: in questo lavoro saranno decisivi l’impegno delle preziose risorse umane della nostra struttura e le sinergie con gli enti bilaterali, Cassa edile, Formedil e CPT”.

Amministratore unico dell’azienda edile Coebo srl e a capo del PIRP Japigia srl, Bonerba è presidente di Ance Puglia dal 2017 e della Cassa edile della provincia di Bari dal 2015, oltre che componente del Consiglio generale di Confindustria Bari e BAT. Nato 54 anni fa a Bari, sposato con tre figlie, Bonerba subentra nella carica all’architetto Beppe Fragasso.

“Ringrazio il presidente Fragasso per il lavoro svolto in questi anni – ha aggiunto Bonerba – che proseguirò con l’obiettivo di intensificare le collaborazioni con gli enti locali per promuovere modelli virtuosi di trasformazione del territorio in partenariato col mondo accademico e con le organizzazioni datoriali, sindacali e professionali”.

Un programma, quello di Ance Bari e BAT nei prossimi quattro anni, che si concentra su temi sotto i riflettori come legalità e ambiente.

“Potenzieremo le sinergie con le forze dell’ordine per una lotta senza quartiere alla criminalità organizzata e ai suoi tentativi di permeare il nostro settore – ha detto Bonerba: è nostra intenzione organizzare ogni anno una giornata sulla legalità esaltando il nostro fare impresa lealmente e nel rispetto delle regole, da quelle sulla sicurezza a quelle contributive, senza dimenticare la tutela dell’ambiente. Su questo tema la sfida è di limitare quanto più possibile il consumo di suolo puntando sul riuso del territorio; il nostro obiettivo è far diventare il tema della rigenerazione urbana un focus dell’agenda politica sia a livello centrale che locale dove, ad esempio, dobbiamo rivendicare un ruolo da protagonisti per riqualificare aree della città come il quartiere Libertà e il Lungomare Sud. I fatti che stanno avvenendo e l’auspicata transizione energetica devono indurre Pubblica Amministrazione e imprese del territorio a collaborare sempre di più per favorire la trasformazione degli immobili energivori esistenti in immobili a emissioni zero”.

Sugli strumenti di pianificazione urbanistica della città di Bari Bonerba auspica “un adeguamento del Piano Regolatore Generale al Piano Paesaggistico Territoriale Regionale e un confronto attivo sul Piano Urbanistico Generale” mentre sul PNRR propone “una cabina di monitoraggio su progettazioni e bandi con un’attenzione particolare agli importi delle gare: questi ultimi devono essere costantemente aggiornati in linea con le variazioni dei prezzi delle materie prime e dell’energia”.

(riceviamo e pubblichiamo)
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