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Diverse migliaia le presenze stimate al festival cinematografico a Massafra. “Memoir of a veering storm” è il corto vincitore. Grande apprezzamento per i film in proiezione e per gli appuntamenti collaterali

È stata un’edizione da record quella appena conclusasi di Vicoli Corti. Cinema di periferia, il festival organizzato dal 2004 dall’associazione Il Serraglio di Massafra. Diverse migliaia le persone che hanno partecipato alle cinque serate della manifestazione, dal 17 al 21 agosto. Si è rivelata vincente la scelta degli organizzatori di spalmare il festival tra la storica location di piazza Santi Medici e il castello, con l’apertura nell’affascinante giardino di Palazzo De Notaristefani. I luoghi hanno abbagliato con la loro bellezza i numerosi appuntamenti in programma.

Per quanto riguarda il concorso, il cortometraggio vincitore della diciassettesima edizione di Vicoli Corti è stato “Memoir of a veering storm” della regista greca Sofia Georgovassili, con la seguente motivazione: “La giuria presieduta da Nadia Kibout e composta da Giuseppe Carrieri, Cristina Principale e Andrea Simonetti, riconoscendo la qualità diffusa dei dodici cortometraggi selezionati e in considerazione dell’aderenza di questi al tema individuato ‘Dove va l’umanità?’, quali possibili risposte all’interrogativo pasoliniano, individua come migliore cortometraggio ‘Memoir of a veering storm’ per la regia di Sofia Georgovassili, capace di soddisfare i criteri per l’assegnazione di questo premio: dall’alto valore metaforico, la storia va oltre la ricerca di adesione alla realtà, pur trattando un tema cruciale e complesso come quello del diritto all’aborto e dei nodi familiari, che è molto di più di una giornata di tempesta suggerita dal titolo e che ha a che vedere con la drammatica interiorità silenziata di una giovane qualunque. La struggente abilità della protagonista interagisce con un paesaggio pieno di significato in una attenta composizione di frame pittorici e una polifonia di rumori e suoni che rendono il lavoro compiuto”.

Inoltre sono state assegnate delle menzioni per valorizzare gli attributi determinanti di altri film, oltre a quello vincitore.

Miglior regia: Mark Albiston per “Datsun”

Migliore interpretazione maschile: Andrea Azzali per “Natìa” di Roberta Spagnuolo

Migliore interpretazione femminile: Leila Drame per “Free Town” di Pietro Malegori

Inoltre il festival ha conferito una menzione speciale a 10D Film per la produzione de “L’uomo materasso”.

Un pubblico numeroso ha assistito alla proiezione dei tre lungometraggi in proiezione: “L’afide e la formica” di Mario Vitale, “Alcarràs” di Carla Simón (Orso d’Oro al Festival di Berlino) e “Piccolo corpo” di Laura Samani (David di Donatello). Molto partecipate sono state anche le iniziative collaterali, come la presentazione del libro “Pop corn & patatine” di Giuseppe Marco Albano, la masterclass di Giuseppe Carrieri sulla cura dello sguardo e il reading “… Alla ragione e alla speranza” su Pier Paolo Pasolini, figura su cui era incastonato il tema cardine di Vicoli Corti 2022: “Dove va l’umanità?”.

Diversi gli ospiti che hanno fatto capolino a Massafra in questi giorni: tra questi, le attrici Gaia Girace, Celeste Cescutti e Nadia Kibout, gli attori Claudio Segaluscio e Claudio Spadaro, i registi Mario Vitale e Giacomo Abbruzzese, la regista Laura Samani in collegamento video.

Molto apprezzata è stata la chiusura delle giornate festivaliere, affidata ogni sera ad artisti diversi che hanno scaldato l’atmosfera con interessanti progetti di musica elettronica live.

La soddisfazione è tutta nelle parole del direttore artistico Vincenzo Madaro: “Siamo felicissimi, è stata un’edizione straordinaria e molto partecipata. Abbiamo fatto conoscere al pubblico tre luoghi meravigliosi di Massafra. La programmazione è stata apprezzata sia dal pubblico che dagli addetti ai lavori del mondo cinema che in questi giorni si sono incontrati a Vicoli. Abbiamo presentato un cinema giovane che esprime nuovi linguaggi e mette in mostra attrici e attori giovanissimi di grande talento. Anche gli eventi collaterali sono stati molto partecipati, ciò ci dà conferma di poter sviluppare ulteriormente la multidisciplinarietà con le altre arti, attraverso la quale indaghiamo in modo altro le tematiche che ogni anno proponiamo. Ora ci prepariamo per la sessione autunnale dedicata alle scuole della provincia e ci saranno altre novità, in linea con il miglioramento continuo che Vicoli si è prefissato”.

Vicoli Corti quest’anno ha avuto il patrocinio e i contributi di Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Puglia, Apulia Film Commission, Comune di Massafra – Assessorato alla Cultura e Spettacolo, Terra delle Gravine, Yes Massafra e Giffoni Film Festival. Si è avvalso delle collaborazioni dei festival partner Cinema del Reale e Monsters – Taranto Horror Film Festival. Sono stati partner dell’evento anche Collettivo Zeugma, Teatro Le Forche, Cooperativa teatrale Crest, Volta la carta e Massafra World Library. È stato sponsor della diciassettesima edizione BPER Banca.

Vicoli Corti è un’iniziativa prodotta da Apulia Film Commission e Regione Puglia nell’ambito del Piano Straordinario Custodiamo la Cultura in Puglia, con risorse di bilancio ordinario della Regione Puglia, ideata, coprodotta e organizzata dall’associazione Il Serraglio.

Ufficio stampa Vicoli Corti (XVII edizione)

Vincenzo Parabita

Livio Costarella

Foto : Antonella Ivone

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