La Giornata internazionale contro la violenza sulle donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. E’ stata istituita in memoria della morte delle sorelle Mirabal (Patria, Minerva e Maria Teresa) tre attiviste politiche della Repubblica Dominicana uccise il 25 novembre 1960 per ordine del dittatore Rafael Leónidas Trujillo. Le tre donne mentre si recavano a far visita ai mariti in prigione, furono rapite da agenti del Servizio di informazione militare e furono stuprate, torturate e massacrate a colpi di bastone e strangolate per poi essere gettate in un precipizio a bordo della loro auto per simulare un incidente. (Fonte web)

In Italia un quadro complessivo e articolato sulla violenza contro le donne è emerso soltanto a partire dai dati dell’indagine sulla violenza – denominata “Indagine sulla sicurezza delle donne” – condotta dall’Istat nel 2006 e poi nel 2014, di cui è in corso di progettazione una nuova edizione.

Per comprendere i cambiamenti nel tempo del fenomeno della violenza contro le donne, si sono confrontate le violenze verificatesi negli ultimi 5 anni con i dati relativi allo stesso intervallo di tempo, raccolti nella precedente indagine del 2006.

Negli ultimi 5 anni il numero di donne che hanno subìto almeno una forma di violenza fisica o sessuale ammonta a 2 milioni 435 mila, l’11,3% delle donne dai 16 ai 70 anni. Quelle che hanno subìto violenza fisica sono 1 milione 517 mila (il 7%), le vittime della violenza sessuale sono 1 milione 369 mila (il 6,4%); le donne che hanno subìto stupri o tentati stupri sono 246 mila, (1,2%), di cui 136 mila stupri (0,6%) e circa 163 mila tentati stupri (0,8%). (Fonti Istat).

Da questi dati possiamo dedurre che la violenza sulle donne è un problema molto diffuso e molte sono le donne che ancora oggi non denunciano e di cui ne sentiamo parlare ai tg quando ormai è troppo tardi e si parla di femminicidi.

E’ importante portare questo tema tra la gente, in un posto dove tutti si ritrovano per un momento di svago o per fare shopping in modo da fornire, alle donne in difficoltà, attraverso la diffusione di notizie, gli strumenti per difendersi e sentirsi meno sole. Il violento, purtroppo appartiene a tutti gli strati sociali e si trovano a tutti i livelli di istruzioni.

Il 25 novembre al Parco Commerciale di Casamassima (Ba), grazie alle iniziative messe in campo dalla direzione della Galleria, dott.ssa Lina La Gioia e Laura Moccia, si svolgeranno per tutta la giornata una serie di eventi per dire no alla violenza sulle donne.

LA MATTINA il Maestro Mitola Filippo maestro di Karate cintura nera 6 dan parlerà e ci mostrerà alcune tecniche di autodifesa in collaborazione con Radio Centro Adelfia che riprenderà l’evento in diretta streaming.

IL POMERIGGIO L’attrice Caterina Rubini reciterà un monologo teatrale “Sono solo Parole?” con performance musicali.

LA SERA i maestri Marcela Remiosova e Antonio De Marzo si esibiranno in una performance di Karate e Danza contro la violenza sulle donne.   

Tutti gli eventi si terranno presso la Piazzetta 5 (vicino a Piazza Italia).

Non ci resta che partecipare numerosi.

           

Print Friendly, PDF & Email

Di Polis Notizie

Redazione

error: Content is protected !!