Venezia, 4 agosto 2021

“Le stime dicono che la Zona Logistica Semplificata Porto di Venezia – Rodigino a regime, in dieci anni produrrà investimenti economici pari a 2,4 miliardi di euro, un aumento di 177.000 posti di lavoro, un incremento dell’export del 40% e dell’8,4% del traffico portuale. Questi sono i numeri che dimostrano che la ZLS, con il suo grande porto veneziano, è un’occasione straordinaria di sviluppo di un territorio, quello tra il porto di Venezia e la provincia di Rovigo, zone che da troppo tempo stanno lavorando a basso regime”.

Lo ha dichiarato questa mattina l’Assessore regionale allo sviluppo economico Roberto Marcato in occasione della presentazione del Piano di Sviluppo Strategico della Zona Logistica Semplificata (ZLS) Porto di Venezia – Rodigino.

L’Assessore ha illustrato i dettagli del documento, redatto in collaborazione con la Camera di Commercio di Venezia-Rovigo, che accompagnerà l’istanza regionale che il Presidente della Regione Luca Zaia invierà presto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la richiesta di istituzione della ZLS.

Presenti alla presentazione l’Assessore regionale alla cultura Cristiano Corazzari, il Presidente della Camera di Commercio, Massimo Zanon, e il Direttore dell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria della Regione del Veneto. Santo Romano. In collegamento tutti i componenti del tavolo tematico che è presideuto dall’Assessore regionale allo sviluppo economico ed è composto da: i Comuni in cui il territorio rientra, in tutto o in parte, tra le zone ammissibili agli aiuti; Città metropolitana di Venezia, Autorità Portuale, Camera di Commercio di Venezia-Rovigo, principali associazioni di categoria e associazioni sindacali attive sul territorio.

Oltre alla Città Metropolitana di Venezia, i Comuni della provincia di Rovigo interessati alla ZLS sono: Bagnolo di Po, Bergantino, Calto, Canaro, Castelmassa, Castelnuovo Bariano, Ceneselli, Ficarolo, Fiesso Umbertiano, Gaiba, Melara, Occhiobello, Polesella, Stienta e Trecenta.

“Abbiamo svolto fin qui un lavoro straordinario – ha ricordato l’Assessore Marcato – un percorso condiviso a tutti i livelli per il quale voglio ringraziare in particolare Vincenzo Marinese, Presidente di Confindustria Venezia-Rovigo, per gli stimoli e le idee. Ho colto lo stimolo e l’importanza di questa occasione, e tutti i passaggi sono stati ampiamente condivisi con il territorio. Il piano è stato elaborato con la camera di Commercio e tutte le osservazioni presentate dalle varie parti sono state accolte”.

I prossimi passi ora prevedono che il Presidente della Regione sottoponga la proposta di istituzione della ZLS, corredata dal Piano di Sviluppo Strategico, al Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi. Dopo di che sarà avviata la fase di negoziazione che comprende anche la definizione delle azioni di incentivazione e semplificazione amministrativa di competenza statale. Infine il Governo si pronuncerà sull’istituzione della nuova ZLS.

“La fase di negoziazione sarà fondamentale – conclude l’Assessore allo sviluppo economico del Veneto – per questo chiedo ai parlamentari veneti che si facciano portatori sani dei nostri interessi a Roma. Il Veneto, anche in post pandemia, si è dimostrato ancora una volta la locomotiva d’Italia. Ora abbiamo bisogno di strumenti adeguati per portare avanti il nostro modello economico. Un modello basato su micro e piccole-medie imprese che non smetterò mai si sostenere e difendere”.

Print Friendly, PDF & Email

Di Polis Notizie

Redazione

error: Content is protected !!