A cavallo fra luglio e agosto 2021 torna la seconda edizione del festival letterario che impreziosirà con la cultura e lo spettacolo dal vivo la città di Noci. Domenica 18 luglio anteprima con Antonella Boralevi.

29, 30, 31 luglio, e 1 agosto 2021

Pensieri, suoni, volti, immagini, riflessioni, scambi e confronti. Per un nuovo umanesimo della cultura, e l’ennesima rinascita dopo gli ultimi mesi segnati dalla pandemia. La città di Noci torna protagonista della cultura libraria pugliese e nazionale con la seconda edizione del suo fiore all’occhiello estivo: il festival letterario «Chiostri, Inchiostri e Claustri. Letture di mezza estate» si svolgerà dal 29 luglio al 1° agosto 2021, nel centro storico di Noci, tra i suggestivi luoghi all’aperto che ne delimitano i chiostri e i claustri più belli. Laddove l’inchiostro e le parole genereranno la voglia e la bellezza di tornare a utilizzare gli spazi cittadini per fini culturali.

La manifestazione, con la direzione artistica del senatore Pietro Liuzzi, è organizzata dal Parco Letterario Formiche di Puglia, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Puglia, in collaborazione con il Comune di Noci e l’Accademia di Belle Arti di Bari. Nella segreteria organizzativa anche l’associazione «Lunedì Letterario», le librerie Mondadori Point e «Fatti di Carta», la rassegna «Spillover. Il contagio delle parole».

Per la seconda edizione del festival il programma si fa ancora più ricco: non solo con una giornata in più rispetto allo scorso anno, ma accanto ad incontri, presentazioni di libri, reading, concerti e mostre fotografiche, ci saranno anche laboratori per ragazzi e degustazioni. E un’anteprima speciale, che si svolgerà domenica 18 luglio, nel Chiostro delle Clarissealle 20 il festival sarà presentato alla cittadinanza in una conferenza stampa nella quale interverranno il senatore Piero Liuzzi, il sindaco di Noci Domenico Nisi, l’assessore alla promozione culturale del Comune di Noci Gaetana Bruno e il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari Giancarlo Chielli.

Alle 21 si terrà il primo incontro clou del festival: la scrittrice, giornalista e conduttrice televisiva Antonella Boralevi interverrà per presentare il suo ultimo romanzo – «Tutto il sole che c’è» (Ed. La Nave di Teseo) -, in dialogo con Monica Bruno, referente dell’associazione «Pugliè». Il lavoro dell’autrice è ambientato nel periodo storico in cui l’Italia di Mussolini entra in guerra: nel giardino incantato di una villa in Toscana quattro ragazzi giocano a tennis. La Storia irrompe dentro la loro giovinezza beata e li costringe a prendere in mano la propria vita. La scrittrice scava nell’animo dei personaggi e nel nostro, rovesciando di continuo situazioni e caratteri, come fa la vita. E ci rivela il segreto splendente per ripararsi il cuore.

Durante le quattro giornate del festival, il centro storico di Noci, con le peculiari caratteristiche di tessuto urbano in cui i percorsi si incontrano, si intrecciano e divergono, sarà dunque al centro di una pluralità di voci e prospettive, messe a confronto tra loro per riflettere sui temi odierni. Ma anche su storie che si nutrono di passato e futuro, per dare una nuova luce al contemporaneo. Tutto avverrà nel rispetto delle norme anti Covid, nelle numerose location della rassegna: Largo Sottotenente RotoloLargo AlbaneseLargo Spirito SantoVia Pietro Gioia, Largo Porta NuovaChiostro delle ClarissePalazzo della CorteChiostro San DomenicoLargo DiazPalazzo Lenti. Con inizio, tutti giorni, dalle 18,30 in poi, sino a mezzanotte. E il cartellone si preannuncia ricchissimo con ben 83 eventi, il doppio dell’anno scorso.

«Sarà quasi una “peregrinatio” – spiega il direttore editoriale, il senatore Piero Liuzzi –, un recarsi. Azioni umane che sottendono aperture ed uno stato d’animo. Questo ed altro vuol essere il Festival di Noci, con le sue faconde letture di mezza estate, con le sue specificità fatte di autori ed autrici singolari, irregolari ed esclusivi; con l’idea cardine di coniugare forme d’arte e di letterature eterogenee. Mostre, dialoghi, laboratori per ragazzi, degustazioni, concerti. Quattro sere di scambi e relazioni tra chi produce cultura e fruitori di narrativa, saggistica, generi diversi. Giornate che si concludono in collina per percepire l’ineguagliabile frescura dei luoghi più intimi e raccolti del borgo antico di Noci, nella Murgia dei Trulli chiamata ancora una volta a stabilire l’incanto di una riflessione corale sulla storia, la contemporaneità ed i prossimi anni. Nella proposta del nostro festival si intrecciano storie personali e storie di comunità, si incrociano esperienze individuali a scenari complessi. Infatti, se volessimo dare un obiettivo alla rassegna libraria, potremmo dire che le nostre letture provano a leggere la complessità dell’oggi. A problemi complessi non si possono dare soluzioni semplici. Noi pensiamo che sia definitivamente tramontata l’illusione degli slogan e delle asserzioni. Quanto al comitato promotore ed organizzatore del Festival, siamo un gruppo eterogeneo ma coeso, vivace ed inclusivo. Ognuno impiega il suo tempo e le proprie competenze perché questi principi trovino attuazione e condivisione».

Molti e prestigiosi gli scrittori, i giornalisti, i musicisti e gli artisti che presenteranno i propri libri e dialogheranno negli incontri aperti al pubblico: tra i tanti, Gianfranco ViestiNicola SimonettiAlessandro LaterzaDavide GrittaniMassimo BrayEdoardo WinspeareAttilio RomitaPiero SistoGaetano QuagliarielloAntonio CapraricaMaurizio De GiovanniEnrico GalianoDonatella Di PietrantonioLucia ParchitelliAnnamaria GuadagniAntimo CesaroDomenico RibattiTrifone GarganoCesareo PutignanoDomingo Iudice, Bianca Sorrentino. Tra le novità dell’edizione 2021, gli aperitivi con l’autore, che apriranno alle 18,30 le giornate del 29 e 30 luglio, e del 1° agosto, con presentazioni di libri unite alle degustazioni, che si terranno alla birreria «Attenti al luppolo», al bar Campanile, al Dehor Ristorante Dimora Intini e all’Enoteca&Bistrot Enò.

Cinque le mostre, allestite dal 28 luglio al 10 agosto: «Passi falsi. Riflessioni sull’antropocene» di Nicola Genco, «Convergenze» dell’Accademia delle Belle Arti Bari (a cura di Francesca Arpino e gli artisti Davide di Lauro, Francesco Albanese, Raffaele Vitto), «#èquestoilfiore» del Consiglio Regionale della Puglia, «Esterno giorno» (Lo stato sociale della fotografia), «Mosaic of the human breakdown» di Gianmarco Costella e Rossella Ruotolo.

Cinque saranno anche i laboratori: «Disegni e parole» (percorso sulla narrazione delle immagini a cura di Florisa Sciannamea), «La lingua delle parole strampalate» (laboratorio di scrittura creativa a cura di Massimo Vitali), «Fuori la voce» (percorso di lettura ad alta voce a cura di Francesco Tinelli), «Il gioco del pensiero. Filosofia per bambini» (a cura di I.C. Pascoli – Cappuccini) e «Zebù Label» (laboratorio di serigrafia a cura dello staff Almanacco Press). Quattro i concerti che concluderanno ogni serata, a partire dalle 23,15: «Destinazione Sud Concerto» (Zeudi, Liorsi, Mariano Casulli, Qui Quo Quattro), «Anime salve» (tributo a Fabrizio De André), «La fata e il gabbiere» (Max Manfredi e Federico Sirianni con Luca Falomi), «Con la maglia n. 7» (omaggio in musica e parole a Francesco De Gregori e Pier Paolo Pasolini).

Modalità di prenotazione

La prenotazione è gratuita e obbligatoria per tutti gli appuntamenti, ad eccezione degli eventi «Aperitivo con l’autore» e «Vernissage mostra», per i quali è previsto ingresso libero fino ad esaurimento posti. Ci si prenota su inchiostrinoci.it o chiamando lo 080.497.84.81 (dalle 9 alle 12, e dalle 17 alle 20). Le sere del festival sarà possibile prenotare e chiedere informazioni anche all’info point. Per info e prenotazioni sui laboratori si può contattare il numero 080.889.60.09 (lunedì 17-20,30, dal martedì al sabato 9,30-13 e 17-20).

– Info e dettagli sul sito www.inchiostrinoci.it e sulla pagina evento Facebook del festival, «Chiostri, Inchiostri e Claustri».

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Di Polis Notizie

Redazione

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