UN CONSERVATORIO DI MUSICA BENE/AUGURANTE

 

Tra le tante registrazioni in streaming di spettacoli d’ogni genere e qualità che quotidianamente passano e ripassano su Tv e PC, non potevamo noi non sottolineare quello tutto locale (barese-pugliese) presentato il 23 dicembre scorso a conclusione di un anno funesto, come quel 2020 che tutti conosciamo sulla nostra pelle per le note vicende ‘virali’. Bene hanno quindi fatto gli ideatori e i ‘facitori’ di una nuova edizione del famoso Christmas Carol (Canto di Natale-1834) di Dickens, rivisitato in musica, gesti, parole e teatro di figura (burattini) da alcuni noti e meno noti artisti di casa nostra. A cominciare dal Granteatrino di Paolo Comentale, regista dello spettacolo, che con i adepti ha reso possibile tale piccolo miracolo portato in scena nella saletta dell’Auditorium del Conservatorio ad onorare l’ultima, questa, ottava edizione di «Risonanze del Levante» manifestazione multidisciplinare già a suo tempo ideata dalla prof.ssa di pianoforte Maria Cristina Caldarola. Tutto lo spettacolo, invero molto carino e accessibile a tutti, lo si può rivedere sul canale ufficiale YouTube del Conservatorio, come ha evidenziato il suo direttore m° Roselli dando appuntamento per altri consimili spettacoli che potranno (almeno in parte) ovviare alla mancanza di un pubblico ‘in presenza’.

I protagonisti erano (e sono) l’attore Giacomo Dimase sempre in scena nella parte del truce mister Scrooge che si agita davanti alla tradizionale ‘baracca’ su cui, di volta in volta, si presentano i burattini; e poi Anna Visaggi (burattinaia) con i pupazzi di Natale Panaro. Le musiche, tutte ‘al femminile’, sono quelle di due famose fanciulle d’altri tempi: la Fanny Mendelssohn e la Clara Schumann rivisitate da Antonella Mazzarulli ed eseguite da Edoardo Parente (vibrafono) e Sabrina Rotondi (pianoforte): un mix sonoro che svecchia un po’ gli originali sussiegosi d’altri tempi e d’altre età. Ne vien fuori uno spettacolo “semplice e agile” che potrebbe girare anche nelle scuole di Bari e della sua provincia proprio in virtù della immediatezza del felice messaggio che porta con sé. E noi ce lo auguriamo fermamente, e se questo sarà possibile, proprio in barba al truce mister Corona….

(prof. Pierfranco Moliterni )

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