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Di Enrico Cembran
 
L’essere senziente è dotato di alcuni #Organi di #Senso #Interiori, deputati al rapporto con la #Spiritualità che possiede, pur non rendendosene conto, finché non intraprende un processo evolutivo.
Tralasciando questi, per necessità di trattazione, parleremo degli altri cinque sensi materiali, attraverso i quali riceve le informazioni ecosistemiche sociali, familiari, affettive e ambientali di cui necessita per espletare la sua esperienza terrena: Olfatto, Gusto, Vista, Tatto e Udito.
In questo ruolo, queste facoltà sono dunque definibili #Organi #Emozionali.
Essendo l’#Anima una struttura per propria natura discriminante, possiamo definire i sensi materiali come #mediatori #animici, consentendo l’interazione e l’adattamento sociale ed ecosistemico.
Parimenti, potremmo definire gli organi di senso interiori, mediatori #spirituali, necessari per regolare l’afflusso di sensazioni ed informazioni di provenienza spirituale.
La percezione della realtà non è assoluta, ma il frutto di una reinterpretazione della personalità e dello stato di coscienza ed attenzione dell’individuo, sostenuta dalla predominanza di uno o più dei cinque sensi materiali rispetto agli altri.
Secondo la teoria della #Programmazione #Neuro #Linguistica, infatti, per ogni essere senziente, nella configurazione della realtà, prevale un canale di ricezione sensitivo, attraverso il quale, lo stesso, con essa si relazionerà.
Assurdo quindi, secondo queste teorie, pensare che la percezione della realtà sia per tutti uguale, essendo per definizione, un processo in gran parte emozionale.
Sostanzialmente, nella PNL, possono distinguersi tre tipi di interazione sensitiva predominante che naturalmente non si escludono a vicenda, potendo in vario grado coesistere nello stesso individuo: Visiva, Auditiva e Cinestetica.
Gli esseri definibili #Visivi, sono acuti osservatori, dediti alla ricerca del dettaglio, tendenzialmente inquieti e molto energici, dediti alla continua visualizzazione associativa a scopo mnemonico, necessitano di tranquillità per concentrarsi.
Potremmo dire che sono #cocreatori per definizione della realtà.
Quelli definibili #Auditivi preferiscono invece assistere alla narrazione della realtà, riferita prevalentemente da altri osservatori, riuscendo perciò anche a concentrarsi nell’ascolto, pur facendo altro. Sono esseri dotati di grande espressività, facilitati nella comunicazione e dotati spontaneamente di grande memoria.
Potremmo quindi dire che sono #fruitori della #realtà.
Quelli definibili #Cinestetici analizzano ed elaborano la realtà attraverso tatto, gusto ed olfatto, il contatto fisico in generale. Non provano interesse per i dettagli, ma per il contesto emozionale che pertanto esplorano in continuazione.
Potremmo dire che sono #sperimentatori della #realtà.
Nella Medicina delle Emozioni non vengono disconosciute l’anatomopatologia e la fisiopatologia classiche, tutt’altro.
Semplicemente, viene aggiunta un’ulteriore chiave interpretativa nello studio della malattia.
Le #Orecchie sono gli organi che consentono quell’#ascolto#esterno” che pone l’individuo in contatto soprattutto emozionale con “gli altri”, quegli stessi “altri” che, oltretutto, talvolta sono molto simili a porzioni della propria coscienza non gradite ed in quanto tali da rigettare.
L’individuo ode un’infinità di stimoli acustici, riuscendo ad #ascoltare, solo ciò che è in grado di risuonare con la sua coscienza, per l’intervallo di tempo reputato necessario.
Tipico il caso dell’ipoacusia senile, non sempre coerente con i comportamenti consequenziali ipotizzabili.
Aldilà di ogni ipotesi anatomofisiologica, che la Medicina delle Emozioni non nega e che, sovente non sono nemmeno dimostrabili dai medici interpellati… i problemi riguardanti la funzione acustica, parlano di una possibile mancanza di volontà di interazione con l’ecosistema sociale, familiare, affettivo.
Una chiusura nei confronti di ciò che non si desidera udire in quanto evocante dolore o delusione.
#Critiche, #calunnie, #lamentele, #accuse, tentativi di #manipolazione o #dissuasione da qualcosa che si vuole fare.
L’ipoacusia può anche rappresentare una #fuga dalla sofferenza di una persona vicina, suscitante sensi di colpa o impotenza.
L’orecchio #destro, per un destrimano, nel #Cielo #Posteriore, quella essenza energetica concretizzantesi dalla nascita in poi, si riferisce ad un’energia di tipo #femminile.
Nel caso delle energie di tipo #genitoriale, quelle riguardanti il Cielo #Anteriore, quella essenza energetica presente prima dell’Incarnazione, riguarda il #padre e volendo, per certi versi il #figlio.
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