IL SOLE: LUCE – CALORE – VITA

 

a cura di Valter Fasto

Il Sole, esotericamente parlando, è il simbolo che abbraccia tutte le cose. 

Egli è stato impiegato, nella storia umana, sin dall’antichità in molte civiltà. 

Nel simbolo del “Sole” come ”Ruota”, viene indicato un allegorico viaggio salvifico del Sole: dall’alba orientale al tramonto occidentale e, alla sua resurrezione nell’alba successiva (origine egizia).

Il Sole designa il centro della vita divina, quindi, una “Luce Divina “ che richiama il cuore, la carità, la compassione, la divinità.

Ogni giorno Esso si alza e offre al mondo la sua luce, il suo calore, senza porsi la domanda se l’uomo merita o meno questo dono. Egli è fedele a ciò che Esso è, per cui insemina naturalmente la vita, della sua energia, della sua luce, della sua anima. 

Il Sole simboleggia il cielo, di cui è l’immagine, la sintesi, il riflesso; Egli è vivo, vibra, da’ la vita, riscalda tutte le creature e rischiara il mondo.

Quindi LUCE-CALORE-VITA, paragonabile alla SANTA TRINITÀ di cui le Sacre Scritture parlano.

Il Sole è la rappresentazione del nostro Se` Superiore al quale noi siamo indissolubilmente legati, per cui una parte molto sottile di noi dimora nel Sole. Il nostro compito è di avvicinarci a quel se` Superiore per riscoprire chi siamo realmente.

Bene, innanzitutto dobbiamo dare un’occhiata al nostro mondo interiore,  per verificare il disordine e la rivoluzione presente in esso; una volta verificato, cerchiamo di calmare ed equilibrare il tutto, poiché solo dopo esserci liberati ed aver instaurato armonia e pace, possiamo proiettarci verso il Sole.

Dovremmo cercare ogni mattino di lavorare col Sole grazie alla meditazione e alla preghiera per poter ristabilire quel legame, reso molto labile dalla vita che conduciamo, tra il se` inferiore e il Se` Superiore che dimora nel Sole. Quando la comunicazione sarà avviata, ritorneremo verso il nostro Se` Superiore che dimora accanto a Dio, nella felicità, nella gioia, in una libertà senza limiti.

Ma se continuiamo a lavorare solo con il se` inferiore, con i cinque sensi, con la coscienza della separazione, con la convinzione che siamo creature a se` stanti, lontane dalla vita universale, vivremo sempre nel falso e  nell’illusione senza riuscire a trovare mai la pace.

Quando riusciremo realmente a connetterci a quel Se` Superiore che dimora non solo nel Sole ma anche negli altri pianeti e, in tutto ciò che popola la Terra cioè alberi, montagne, oceani, animali, e così via, ci renderemo conto che tutte le sofferenze inflitte agli altri, saranno le nostre sofferenze; per cui quando faremo del male, soffriremo, perché sentiremo che quel male l’abbiamo fatto a noi stessi.

È, quindi, necessario assistere al sorgere del Sole per proiettarci verso l’alto, per elevarci con tutte le nostre forze ed energie verso un IDEALE SUPERIORE al fine di rendere fertile il nostro animo e, far sì che quei semi riposti da Dio nel cuore, nello spirito, nell’intelletto e nel corpo fisico, germoglino dando i loro frutti.

Esponiamoci, quindi, al Sole, ai suoi raggi e lasciamolo lavorare in noi. Sentiamo spuntare in noi dei piccoli germogli, delle piccole gemme che, con la nostra assiduità, innaffieremo per evitare che secchino.

Il Sole ci dona il suo calore e la sua luce e noi, dobbiamo collaborare con il nostro amore, la nostra fede, la nostra fiducia, i nostri desideri. Dobbiamo essere attivi,  cioè meditare, contemplare, pregare, ringraziare il Signore, fare ogni cosa consapevolmente. 

È importante che il Sole sia il primo a fecondarci e ad inseminare la nostra giornata per evitare che le forze e le intelligenze inconsce e passive del mondo, sin dal mattino riempiano la nostra vita dei loro desideri, progetti e suggestioni. 

Ovviamente non possiamo eliminare la realtà della vita interiore di ognuno, essa agisce ed ha i suoi effetti su di noi. Semplicemente, grazie al ricongiungimento con il nostro Se` Superiore, permettiamo il nostro risveglio, il quale agisce positivamente sulla qualità della nostra vita interiore.

È indispensabile essere costanti nella pratica per poter vedere fiorire ciò che vogliamo e desideriamo nel nostro futuro terreno e spirituale.

Il Sole illumina, vivifica, fa credito di vita e calore a tutte le creature senza discriminazione poiché Esso vede l’eternità e l’immortalità dell’anima, sa molto bene che l’umanità è un frutto ancora acerbo, aspro, duro e che ha bisogno di molto tempo perché possa maturare. 

Il Sole continua il suo lavoro poiché conosce le cause e le conseguenze, l’inizio e la fine, conosce il cammino dell’evoluzione ed il suo scopo.

Esso è di una generosità e di un amore formidabile e se noi vogliamo iniziare a comprendere e a decifrare il senso della vita, se vogliamo liberarci e lanciarci in realizzazioni sempre più belle e gloriose, prendiamolo a modello, poiché è la nostra guida, il MAESTRO DI LUCE sul nostro cammino.

Ispirato dal Salmo 41 dell’Arcangelo Gabriele della Bibbia Essena.  

Valter Fasto – “Ierogrammata (Scriba Esseno)” e Discepolo di Olivier Manitara, Maestro esseno e Rappresentante mondiale della Tradizione e Religione Essena   

 

 

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