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di Valter Fasto

L’intera Creazione, l’intero Universo e l’insieme della moltitudine di eventi che si producono e susseguono, possono ridursi a numeri ed è della Scienza Iniziatica il compito di farci conoscere l’origine delle cose e, come i numeri si mettono in movimento per agire.

Il numero rappresenta l’idea, mentre la sua manifestazione è rappresentata dalla cifra che altro non è, che il volto del numero.

I numeri e quindi i principi dell’aritmetica si trovano in ogni cosa: nel mondo minerale, vegetale, animale, nel corpo dell’uomo, nella sua psiche e nel suo destino, nelle stelle.

Prendendo in esame il numero 2, notiamo che prima era rappresentato da due linee parallele orizzontali e una diagonale che le congiungeva. La diagonale che unisce le parallele è determinante perchè significa che le due correnti non sono né separate, né opposte ma, che si tratta dello stesso elemento su piani diversi. Quindi concorrono allo stesso scopo poichè sono unite da una linea centrale.

Nell’Universo il centro è Dio e quando si studia il numero 2 bisogna tener chiara questa idea.

In ogni caso si può comprendere il 2 se si tiene presente il numero 1. Sappiamo che esiste una realtà unica che deriva dalla polarizzazione dell’1. La polarizzazione avviene nel momento in cui i due poli lavorano in maniera armonica (unione- addizione).

Anche dalla divisione può scaturire qualcosa, ad esempio la germinazione di un seme. Affinchè un chicco di frumento germogli, appena piantato, deve scindersi, deve dividersi e quindi da 1 diventerà 2 e germogliando arriva il 3, il quale contenuto uscendo attinge nutrimento e forza dalle due parti del chicco (1-2).

Quindi nel seme, poichè nasca una nuova vita, c’è prima divisione, poi fermentazione e infine morte, poichè lo stesso seme sparisce per dar vita al germoglio.

L’uomo per risvegliarsi a nuova esistenza deve prima morire della vecchia esistenza.

Da ciò si evince che il numero 2 è quello dell’Iniziazione e tutti i problemi più profondi pericolosi e complessi, sono racchiusi in esso. Il numero 2 rappresenta l’ordine, l’armonia, la costruzione ma nel contempo è il numero dell’opposizione e della distruzione per colui che non possiede la saggezza.

Quindi tutto dipende da noi, dalla nostra capacità di comprensione, dal nostro comportamento, fare in modo che l’unione di questre due forze, generi il bene o il male.

Per concludere basta capire che l’intero Universo è stato creato dai due principi, il 2, il positivo e il negativo, il maschile e il femminile e, che Esso continuerà a progredire solo grazie al lavoro armonioso.

I due principi sono alla base della vita per cui sono presenti in tutte le manifestazioni fisiche, psichiche e spirituali. Grazie al loro equilibrio l’uomo può ricevere l’illuminazione.    

L’uomo quindi deve concentrarsi sulla ricerca dell’equilibrio interiore, il quale, è un’interazione di forze e di fattori diversi che concorrono a un risultato finale unitario.

Il nostro corpo non può essere escluso dal lavoro sull’equilibrio interiore, per cui dobbiamo prenderci cura essenzialmente di quattro fattori principali: equilibrio corporeo, controllo mentale, pace spirituale, connessioni (quest’ultime intese come relazioni sociali che fanno parte di chi siamo).

L’equilibrio corporeo lo otterremo conoscendolo, allenandolo, rispettandolo. E’ importante questo primo punto poichè da ciò dipende anche tutto il resto, in quanto, esso è il mezzo di trasporto del nostro cervello che dà vita alla nostra mente e al nostro essere coscienti. Senza corpo, quindi, niente cervello e complessità di connessioni, dunque niente IO.

L’equilibrio interiore mentale sarà facilitato lavorando sul corpo, poichè sappiamo quanto mente e corpo si influenzino a vicenda.

La nostra mente è un generatore di pensieri, basata su un’infinità di dati per cui se si vuol essere pronti ad un vero cambiamento, bisogna fare ordine nei propri pensieri. Fare ordine significa ossservare la propria mente eradicando i pensieri inutili, quindi ricostruire i nostri pensieri rafforzandoli sulla base di un obbiettivo chiaro e infine lavorare con la meditazione quotidiana sulla profondità della nostra attenzione.

L’equilibrio interiore spirituale, naturalmente, è cosa molto più impegnativa. La spiritualità è una consapevolezza che esiste un’Intelligenza Superiore e più grande di quello che siamo noi cioè l’immensità dell’Universo. Includerci con rispetto in un sistema più grande che non possiamo controllare, ci aiuta a ridefinire tutte le proporzioni delle nostre vite, nel bene e nel male.

Ricercando la nostra vera dimensione, saremo allora in grado di guardare alla realtà con molto più equilibrio e calma interiore anche difronte a situazioni drammatiche che diventeranno solo punti dello spazio-tempo della nostra vita terrena.

La qualità e il senso delle connessioni vere arriverà solo dopo aver spogliato di tutte le corazze e le maschere false il nostro essere più intimo poichè, esse, ci separano dalla nostra identità più realistica. Questo ci permetterà di esistere in maniera differente rispetto alla vita che fino a quel momento abbiamo condotto, andando ad influenzare persone diverse da quelle che abbiamo oggi nelle nostre vite.

Il lavoro interiore ci permetterà di entrare in contatto con le energie sottili che diventeranno sempre più concrete attraverso visualizzazioni, suoni, colori, odori e sensazioni e, mano a mano, che la nostra ascesa in meditazione si farà più profonda, riconosceremo le vibrazioni, l’armonia e la luce brillante della trascendenza.

La meditazione è fondamentale poichè ci aiuta e ci insegna ad ascoltare il nostro sé superiore, solo così potremo trovare quell’equilibrio che è proprio dell’intero l’Universo e che ci permetterà di vivere in armonia con il TUTTO.        

Valter Fasto - "Ierogrammata (Scriba Esseno)" e Discepolo di Olivier Manitara, Maestro esseno e Rappresentante mondiale della Tradizione e Religione Essena

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