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Maria Francesca C.

Si è appena conclusa, il 18 novembre, presso il Centro Olimpico PalaPellicone di Ostia – Roma- la prima edizione della Coppa Italia di Karate master 2018, organizzata dal comitato Regionale Fijlkam del Lazio.

Hanno partecipato circa 150 atleti provenienti da tutte le Regioni d’Italia tra cui 13 pugliesi. Il paniere per i pugliesi è stato ricco: ben 3 medaglie d’oro, 2 argento e 3 bronzo nel Kumite (combattimento), 1 oro 2 bronzo nei Kata (Forma).  La Prima società classificata nei kata è A.s.d. Sakura Karate di Bari San Girolamo.

Una medaglia d’oro è stata conquistata dal Maestro Filippo Mitola della provincia di Bari, cintura nera 6 dan nella categoria Ma D Kg 75, già campione mondiale nei master del 2013 e la medaglia d’argento dal suo atleta, nonché insegnante tecnico Francesco Iacobellis appartenenti all’A.s.d. la Sakura Karate Bari di Adelfia.

Sakura è la fioritura dei ciliegi, in Giappone è uno degli spettacoli più belli e affascinanti in natura ed è considerato di una bellezza commovente allo stato puro. Il fiore del Sakura è simbolo di purezza ed integrità e pertanto è l’emblema dell’ideale cavalleresco e del Bushi (cavaliere) stesso. Poiché quando è nel pieno del suo splendore si stacca dal ramo e muore, esso diviene il simbolo del Samurai per eccellenza: infatti, anche il Samurai, uomo puro che incarna tutte le virtù più nobili, quali la purezza, l’integrità, la fedeltà, la devozione, il coraggio, la fede nell’ideale; nel pieno della sua giovinezza, in nome di questi ideali, si stacca dalla vita cadendo in battaglia. In Giappone molto famoso è questo adagio: HANA WA SAKURA GI… HITO WA BUSHI: Il Migliore dei Fiori è il ciliegio… il Migliore degli Uomini è il Samurai

Nell’antico Giappone in un epoca di lotte cruenti e sanguinose e guerre intestine tra clan dei vari feudi, nasceva un arte letale: il Karate.

Con metodi sistemici e durissimi allenamenti era l’unico mezzo che garantiva la sopravvivenza.

Il Karate è un antichissimo metodo di autodifesa che significa “l’arte della mano vuota”, cioè vuoto inteso come farsi vuoto intorno e abbattere il proprio ego, è un disciplina che forgia il carattere, instillando nell’individuo il rispetto dell’avversario e delle regole. L’insegnamento di questa disciplina, comprende sia i Kata (Forma) che il Kumite (Combattimento), oggi anche il più moderno Sound Karate (Karate sincronizzato a ritmo di musica). Nel 2020 entrerà a far parte degli sport ammessi agli Olimpiadi che si terranno a Tokio.

Oggi il Karate-Do è utilizzato non come mezzo di violenza, bensì come mezzo di sviluppo educativo completo e armonioso della personalità di ognuno, nonché come percorso di benessere psico-fisico da assumere quale costume culturale, mezzo di sviluppo della capacità motoria e delle funzioni cognitive, opportunità di espressione di socializzazione e confronto, momento di partecipazione attiva e motivata nel pieno rispetto delle regole, strumento di lotta alla dispersione scolastica e all’emarginazione.

Il Karate e l’arte marziale più praticata al mondo ed è uno sport “sempre verde” che si può praticare ad ogni età indistintamente uomini o donne. In Puglia il Karate è uno sport molto praticato infatti la Puglia è considerata dalla federazione Italiana del Coni: la Fijlkam una delle realtà più importanti d’Italia, tale da definirla la piccola Okinawa del Sud (Okinawa è un’isola del Giappone dove si sviluppò l’arte del Karate), vanta ben 4350 iscritti e 102 società e tra i suoi numerosi iscritti ci sono alcuni campioni Europei ed Internazionali che speriamo di vederli arrivare alle Olimpiadi nel 2020.

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