#Io rimango in corsia #Tu resta a casa

Queste donne e questi uomini lasciano a casa figli, compagni, mariti e mogli, genitori anziani. Sono in servizio e non si tirano indietro. Non fanno mancare a chi soffre sorriso, gentilezza, solidarietà e leggerezza. Il pericolo esiste, non sono sul set di una fiction, lavorano come sempre, ora di più perché hanno la cognizione della drammaticità reale della situazione. Lavorano con impegno, dedizione, spirito di sacrificio. E’ la solidarietà che crea gruppo e forza. In questi giorni scivolano sulla pelle le accuse di qualche stupido politico, le frasi saccenti di avvocati pronti a considerare ERRORE e COLPA la professione sanitaria e i tanti atti di violenza che quotidianamente riempiono le pagine di giornali e televisioni. La nostra è sempre stata una professione di aiuto incondizionato.
Non sono bastate le calamità naturali a far mente locale. Nella gravità speriamo che questa pandemia faccia riflettere. Insieme riusciremo con forza e coraggio a vincere questa battaglia. Gli operatori della salute vogliamo in cambio rispetto, tutela e legittimazione del loro lavoro per vincere la guerra. Ricordiamoci che non c’è solo il Covid-19. Tutte le altre malattie non vanno in ferie, non scioperano, esistono e creano danni all’uomo.

dott.Riccardo Guglielmi

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