LA PUGLIA DELL’ALTA FORMAZIONE GIRA PAGINA. NASCE UNA NUOVA GENERAZIONE DI RETTORI /DIRETTORI.

Condividi

Pierfranco Moliterni

 

Non c’è che dire, questo scorcio d’estate 2019 resterà negli annali del MIUR pugliese perché le tre università statali di Bari-Lecce-Foggia nonché il Politecnico di Bari, insieme al Conservatorio di musica ‘Piccinni’, hanno democraticamente eletto il loro più alto rappresentante nella persona dei rispettivi Magnifici Rettori e del proprio Direttore. Innanzi tutto, una costante anagrafica va sottolineata per pesare adeguatamente questa ‘ondata verde’ di alti responsabili della vita professionale e culturale della nostra regione, a cui spetta il difficile compito di adeguare il comparto della Alta Formazione alle esigenze del nostro mondo, di quel mondo in cui le professioni e il mercato del lavoro cambiano continuamente richiedendo, per l’appunto, a Università e Istituti Musicali di rispondere ad una sfida globale sempre più pressante.

E infatti, se andiamo a scorrere i profili biografici di questi neoeletti che sono i proff. Fabio Pollice (Università del Salento-Lecce), Pier Paolo Limone (Università di Foggia), Stefano Bronzini (Università di Bari), Franco Cupertino (Politecnico di Bari) e infine Corrado Roselli (Conservatorio di musica di Bari) salta subito agli occhi la loro giovane età che va dai 44 ai 60 anni, passando dai 46-53-51. E’ insomma una ondata di freschezza e di impegno atto a governare e rinnovare, se possibile, il comparto delicatissimo della formazione di intere generazioni di giovani che si avvìano alle professioni e alle arti (la musica); quei giovani italiani che, recentemente, sono nelle cronache europee perché emigrano, vanno via dall’Italia e dalle università che li ha molto ben formati per cercare lavoro a Dubai come a Dublino, a Grenoble come a Lipsia, a Copenaghen come a Toronto…. Uno smacco pesante che dovrebbe pesare sulle coscienze di noi tutti!

Vogliamo solo per un attimo soffermarci sull’unico, tra di essi, che rappresenta le attività artistiche, e cioè la Musica colta, intendendo evidenziare la figura veramente eccezionale del maestro Corrado Roselli, barese, il quale dapprima si è laureato in Medicina e Chirurgia con la votazione del 110 e lode, poi nel 1985 si è diplomato in violino e dal 1995 insegna questo strumento facendo anche parte della “World Doctors Orchestra” e cioè della orchestra europea di medici-musicisti. Fino alla sua elezione di direttore del maggior Conservatorio di Musica statale pugliese avvenuta nel maggio 2019, il doctor-maestro Roselli è stato docente di Fisiopatologia dell’esecuzione vocale e strumentale oltre che Coordinatore Artistico del progetto multidisciplianare per l’umanizzazione delle cure oncologiche (in convenzione con l’IRCCS “Giovanni Paolo II” di Bari), per non tacere della funzione di apprezzato violinista e curatore di alcune pubblicazioni su Gioconda De Vito, la grande violinista nativa di Martina Franca un po’ dimenticata. Non possiamo quindi esimerci di augurare a tutti i nuovi Rettori ed al nuovo Direttore musicista, anni e anni di felice e proficuo lavoro per la crescita della regione in cui sono nati o hanno operato.

Print Friendly, PDF & Email

250total visits,8visits today

Ti sono piaciuti i nostri contenuti? Aiutaci a condividerli

error: Content is protected !!