Aladin svela i misteri d’Oriente e conquista il pubblico del teatro Palazzo a Bari

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servizio a cura di Cristina Negro

La magica Akraba non è mai stata così vicina: l’intera combriccola dei  simpatici personaggi della fiaba targata Disney   si sono esibiti    al Teatro Palazzo di Bari  in un doppio spettacolo che ha registrato  file al botteghino  per entrambe le repliche.

“Aladdin il cuore decide in Oriente” è  il musical ispirato ai grandi classici delle fiabe che rappresenta il punto di arrivo di un percorso di ricerca sul tema delle connessioni tra esseri umani,  cardine del progetto “Connessioni” promosso e cofinanziato dalla Regione Puglia.

E’ Il regista Francesco Zeffiri  a firmare il lavoro della Vitruvians Performing Arts  una collaborazione alla base dei successi  delle diverse produzioni dell’Associazione culturale.

Una sorta di campionario di esperienza da cui  attingere le capacità per spaziare dal musical di fantasia all’inedito dello scorso anno dal titolo “Around Shakespeare”  passando attraverso eventi  di grande impatto territoriale come “ViandArte”.

Una versione quindi aggiornata di Aladdin e del carismatico mondo d’Oriente affrescato di originalità    che affida  alla  sperimentazione di contaminazioni di generi musicali improbabili , la necessità di  contribuire al successo della fiaba con elementi propri e fortemente identitari.

Le coreografie di Valentina Vitone e la direzione musicale di Michele Cattedra  hanno reso le metafore ed i simbolismi di cui la fiaba abbonda,  accessibili ad un pubblico multi generazionale.

Grande esibizione per i protagonisti  ed il gruppo di ballo che, con danze acrobatiche e vocalizzi di  spessore sono riusciti a ricreare  emozioni e  atmosfere  all’altezza  della versione originale.

Il progetto anticipa l’uscita del film nelle sale cinematografiche mondiali del live action  del regista Guy Ritchie firmato Disney che tra gli effetti speciali non potrà però contare sul valore aggiunto della coinvolgente partecipazione del pubblico  in sala, di un teatro.

Lo staff organizzativo,  sulla base del successo delle rappresentazioni che nella  giornata di sabato 12 maggio hanno  registrato una presenza di circa 1000 spettatori, verificherà in questi giorni la possibilità di fissare ulteriori date per la stagione estiva.

Le musiche originali, totalmente cantate dal vivo in italiano  dai protagonisti Claudia Cusumano, nel ruolo di Jasmine,  Claudio Cammisa, nel ruolo di Aladdin, e dagli altri interpreti e comparse,  sono state dirette da Michele Cattedra.

Di grande pregio l’interpretazione di Giovanni Lagioia nel ruolo del Genio e di Pierluigi Falotico nel ruolo di Jafar. Ciò che però ha catturato il pubblico è stata la scelta di inserire personaggi secondari o rivisitati ilari e comici come Alibùbù, interpretato da Giuseppe Visaggi, Jago, interpretato da Luca Piscitelli, e Andalù, interpratato da Michele Carella.

La morale di questa versione della fiaba orientale è affidata alla caverna delle meraviglie interpretata da Federica D’Innella che richiama alle scelte di ciascuno di noi per l’avverarsi del proprio destino.

Si ringrazia Valentina Vitone per l’ottimo disegno coreografico che rifulge dei colori accessi e energici dell’oriente nei costumi curati dalla cosplayer Monica Borrelli, nei make-up di Miriam Carrano e nelle scenografie arabeggianti di Luciana Ferri e Luca Stornato,  il tutto riverberato dai disegni luce di Marco Cassano.

 

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