Debutto all’Abeliano di Bari dello spettacolo di danza: Mozartangosuite

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Maria Francesca C.

Domenica 12 maggio, alle ore 18,30 presso il “Nuovo Teatro Abeliano” di Bari, debutterà il nuovo spettacolo del coreografo barese Domenico Iannone: “Mozartangosuite”.

La stampa e il mondo dello spettacolo nazionale ed internazionale conoscono da tempo questo eccellente coreografo. Andiamo a presentarlo: nasce a Bari nel 1963, si diploma come Tersicoreo perfezionandosi con i contributi artistici della Regione Puglia e del Ministero.

Come danzatore con forte preparazione classica, ma con grande abilità anche nel repertorio moderno, si esibisce nei teatri: Petruzzelli, di San Carlo, Regio di Torino, Teatro Nazionale di Zagabria, Opera di Montpellier e con le compagnie Balletto Italia EuroBalletto e Susanna Beltrami.

Maturata la carriera di danzatore e con una vocazione per gli scrittori del XVIII secolo, si dedica alla creazione di balletti per teatri di tradizione operistica.

Fonda la Compagnia di Balletto AltraDanza che gli permette di avere un corpo di ballo stabile.

Per il Teatro Petruzzelli cura le opere di Turandot e Otello, La Traviata con Renato Bruson e Rigoletto con la regia di M. Bianco, Idomeneo Re di Creta per la regia di N. Kress e diretta da A. Bosman, Elisir D’Amore, diretto da K. L. Wilson con la regia di F. Esposito, Cavalleria e Tabarro con la regia di M. Mirabella.

Per il Conservatorio di Monopoli è autore di Aubade, concerto per Balletto con musiche di Debussy.

Segna un’importante tappa professionale, nel 2011, Carmen per la regia di W. Kerley e con la direzione L. Maazel, produzione della Fondazione Petruzzelli.

Per il Teatro Nazionale di Lisbona, prepara la Trilogia Verdiana, Trovatore, Rigoletto, Traviata.

È coreografo di Orfeo ed Euridice, rappresentata nel 2015 al Bonci di Cesena, in coproduzione con il Conservatorio “Bruno Maderna” e l’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Tra i suoi balletti: Quest’Amore, Di Lune e di Tango, Encanto con Andrè De La Roche, Uno Nessuno e Centomila, Passeranno le Nuvole, Nozze di Sangue, Diario di Donne, Corpus.

Tra le recenti opere: Desdemona e Cola Cola di V. Signorile, su testo di R. Nigro e Avila, dedicato a Santa Teresa D’Avila.

Con il Comunale di Modena, crea Molière Imaginaire, su musiche di Nino Rota.

Con la Fondazione Petruzzelli 2016, partecipa come coreografo ne “La vedova allegra” di Federico Tiezzi.

Dal 2016 cura le edizione DAB, Danza a Bari, organizzate dal Teatro Pubblico Pugliese e Comune di Bari con una scelta critica di compagnie di danza contemporanea nazionali ed europee. Cura dal suo interno, la rassegna “Esplorare generazione contemporanea”, di scelta coreografica tra ricerca e sperimentazione.

E’ direttore artistico di un’altra rassegna nata nel 2018: “Abeliano Danza”, presentata durante tutta la stagione presso il Teatro Abeliano di Bari e che presenta le giovani compagnie del sud artisticamente eredi delle arti sceniche.

“Mozartangosuite”, lo spettacolo che debutterà il 12 maggio all’Abeliano è un omaggio al “Mozart-Tango” di Maurice Béjart e

si rifà al sostantivo femminile “Suite”, inteso come “composizione strumentale in più tempi, ciascuno dei quali costituito da un tipo di danza ora vivace e allegra, ora lenta e solenne in una alternanza ritmica di particolare spigliatezza; il tipo più frequente è quello costituito dalla serie di danze allemanda – corrente – sarabanda – giga”.

Ha caratterizzato la danza contemporanea con una personalissima visione del movimento sempre in assoluta gestualità coreografica. La preparazione culturale con cui Domenico Iannone firma le sue coreografie, sono basi di quella danza che proposta a distanza di decenni, sarebbe letta dai critici e soprattutto dallo spettatore, come danza contemporanea proprio perché contemporaneo è sinonimo di operazione di oggi.

Il “domani” di Domenico Iannone sarà sempre “oggi”, specificando la metafora. E’ attuale. In quest’ ultimo lavoro, Iannone “torna” alla pura coreografia. Senza traccia drammaturgica, né un testo dal quale ricavare un soggetto.

Da precedenti e importanti titoli del suo repertorio, presentati con costanza negli anni per rassegne quali DAB19 organizzata dal Comune di Bari e dal Teatro Pubblico Pugliese e AbelianoDanza, manifestazione di proposte di giovani compagnie della danza contemporanea del sud, Iannone rinnova rigenerando sé stesso proponendosi come “chiave di volta” di una nuova e attuale tecnica narrativa coreografica.

Osa abbracciare un arco di tempo artistico dall’immortale Mozart allo strumentista d’avanguardia Piazzolla, dimostrando abilità di transizioni tra barocco e contemporaneo abilmente riportati da una giovane e rinnovata compagnia di alta formazione classica.

E’ un raro esempio di ritorno al balletto, coraggiosa operazione che applica dopo anni di sperimentazione e ricerca raggiungendo la “stasi” della danza: congela la purezza. Interseca dialoghi “cantati” con le fisicità coreografiche, ri-equilibra i volumi dei corpi nello spazio scenico percorrendo un passaggio inverso: il corpo esibito e danzato ritorna all’origine di sé stesso divenendo genesi del movimento stesso.

La danza è percorsa e trasmessa, da odi all’amore a “fame” d’amore. Qui le transizioni Mozart/Piazzolla, sentimento/passione. Con ironia, con gioia, diventa piacere. Mozartangosuite è il traguardo e l’inizio di una nuova generazione, metro di misura di studi della danza che dopo anni di complesse e difficili interpretazioni di introspettivi sentimenti, ri-torna e propone la bellezza di un balletto.

Vorrei dedicare due righe ai danzatori protagonisti ed interpreti di questo spettacolo. Hanno tutti una preparazione e studi diversi, alcuni provengono dalla scuola stessa di Iannone, altri si sono formati fuori dalla Puglia e dall’Italia, sono tutti pugliesi e l’abilità del maestro è stata quella di dirigerli magistralmente facendo di questi danzatori un gruppo affiatato e ben amalgamato.

Non ci resta, quindi, che andare a teatro per gustarci lo spettacolo e per sostenere i nostri talenti.

 

Compagnia AltraDanza

Direzione Artistica Domenico Iannone

Interpreti: Silvia Di Pierro, Mimmo Linsalata, Giada Ferrulli, Sara Alessia Giannini,

Sara Mitola, Serena Pantaleo, Lucrezia Pastore.

Maître de Ballet Milena Di Nardo

Lighting designer Roberto De Bellis

Still photographer Gennaro Guida

Direzione e Organizzazione Gianni Pantaleo

 

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