Le spese del comune di Turi nel periodo tra il 2015 ed il 2018.

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a cura del dott. Angelo Leogrande

Il comune di Turi tende a spendere più di quanto incassa.

I dati analizzati fanno riferimento al database Siope costituito dalla collaborazione tra Banca d’Italia e la Ragioneria Generale dello Stato.

Spese correnti. Il valore delle spese correnti è diminuito nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 da un valore pari a  6.488.506,02 € fino ad un valore pari a 6.368.757,19 € ovvero una variazione pari a -119.748,83 € pari a -1,85%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore delle spese correnti è passato da un valore pari a 6.368.757,19 € fino ad un valore pari a 7.354.219,50 € ovvero pari ad una crescita pari a 985.462,31 € pari ad un valore del 15,47%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 il valore delle spese correnti è passato da un valore pari a 7.354.219,50 € fino ad un valore pari a 7.252.379,60 € ovvero una riduzione pari a -101.839,90 € pari ad una riduzione di -1,38%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2018 il valore delle spese correnti del Comune di Turi è cresciuto di un valore pari a 763.873,58 euro ovvero pari ad un ammontare dell’11,77%.

Spese in conto capitale. Il valore delle spese in conto capitale è diminuito nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 da un valore pari a 3.025.084,81 € fino ad un valore pari a 1.082.075,12 € ovvero una riduzione pari ad un valore di -1.943.009,69 € pari ad una variazione di -64,23%.  Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore delle spese in conto capitale è cresciuto da un valore pari a 3.025.084,81 € fino ad un valore pari a 1.398.657,95 € ovvero una variazione pari ad un valore di 316.582,83 € pari ad una crescita di 29,26%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 il valore delle spese in conto capitale è passato da un ammontare pari a 1.398.657,95 € fino ad un valore pari a 581.244,85 € ovvero pari ad una variazione di -817.413,10 € pari ad una variazione di -58,44%. Nel complesso tra il 2015 ed il 2018 il valore delle spese in conto capitale è diminuito di un valore pari a -2.443.839,96 euro pari ad un valore di 80,79%.

 

Spese per rimborso di prestiti. Il valore delle spese per rimborso di prestiti è cresciuto nel periodo tra il 2015 ed il 2018. Nel 2015 il valore delle spese per rimborso per prestiti è stato pari ad un valore di 513.834,99 €. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 il valore delle spese per rimborso di prestiti è passato da un valore pari a 513.834,99 € fino ad un valore pari a 508.478,17 € ovvero pari ad una variazione di -5.356,82 € pari ad una riduzione di -1,04%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore delle spese per rimborso di prestiti è passato da un valore pari a 508.478,17 € fino ad un valore pari a 528.570,94 € ovvero pari ad una variazione di 20.092,77 € pari ad una variazione di 3,95%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 il valore delle spese per rimborso di prestiti è passato da un valore pari a 528.570,94 € fino ad un valore pari a 560.781,77 € ovvero pari ad un valore pari a 32.210,83 € equivalente ad un ammontare di 6,09%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2018 il valore delle spese per rimborso di prestiti è cresciuto di un ammontare pari a 46.946,78 € equivalente ad un valore di 9,14%.

Spese da servizi per conto di terzi. Il valore delle spese da servizi per conto di terzi è diminuito nel passaggio tra il 2015 ed il 2018. Nel 2015 il valore delle spese da servizi per conto di terzi è stato pari ad un valore di 1.233.745,11 €. Tra il 2015 ed il 2016 il valore delle spese da servizi per conto di terzi è passato da un valore pari a 1.233.745,11 € fino ad un valore pari a 1.069.939,76 € ovvero pari ad una variazione pari a -163.805,35 € pari ad un valore di -13,28%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore delle spese da servizi per conto di terzi il valore della spese da servizi per conto di terzi è cresciuto da un valore pari a 1.069.939,76 € fino ad un valore pari a 1.122.331,58 € ovvero una variazione pari ad un valore di 52.391,82 € pari ad una variazione del 4,90%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 il valore delle spese da servizi per conto di terzi è passato da un ammontare pari a 1.122.331,58 euro fino ad un valore pari a 1.042.559,40 euro ovvero pari ad una variazione di -79.772,18 euro pari ad una riduzione di -7,11%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2018 il valore delle spese da servizi per conto di terzi è diminuita di un valore pari a -191.185,71 euro pari ad una variazione di -15,50%.

Totale pagamenti. Il valore totale dei pagamenti è diminuito nel periodo tra il 2015 ed il 2018. Il valore del totale dei pagamenti è stato pari ad un valore di 11.261.170,93 € nel 2015. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 il valore del totale dei pagamenti è passato da un valore pari a 11.261.170,93 euro fino ad un valore pari a 9.029.270,24 € ovvero una variazione pari ad un ammontare di -2.231.900,69 € pari ad un valore di -19,82%. Nel passaggio tra il 2016 ed il 2017 il valore del totale dei pagamenti è passato da un valore pari a 9.029.270,24 € fino ad un valore pari a 10.403.779,97 € ovvero una crescita pari ad un ammontare di 1.374.509,73 € pari ad una variazione di 15,22%. Nel passaggio tra il 2017 ed il 2018 il valore totale dei pagamenti è passato da un valore pari a 10.403.779,97 € fino ad un valore pari a 9.436.965,62 € ovvero una variazione di -966.814,35 € pari ad una variazione di -9,29%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2018 il valore totale dei pagamenti è diminuito di un valore pari a -1.824.205,31 euro pari ad una variazione di -16,20%.

Incassi-pagamenti. Il valore dei pagamenti risulta essere caratterizzato dall’essere sopravanzante rispetto agli incassi. In modo particolare i pagamenti hanno superato gli incassi per un valore pari a -762.374,20 € nel 2015, per un valore pari a -671.466,63 € nel 2017 e per un valore pari a -115.449,59 € nel 2018. Solo nel 2016 il valore dei pagamenti è stato inferiore rispetto al valore degli incassi. Tuttavia nel complesso del periodo tra il 2015 ed il 2018 il valore dei pagamenti ha superato il valore degli incassi pari ad un ammontare di 751.574,00 euro.

Conclusioni. In conclusione è possibile verificare che il comune di Turi nel periodo tra il 2015 ed il 2018:

  • Ha aumentato le spese correnti;
  • Ha ridotto le spese in conto capitale ovvero gli investimenti;
  • Ha aumentato le spese per il rimborso dei prestiti;
  • Ha ridotto le spese per servizi da conto terzi;
  • Ha speso più di quanto ha incassato negli esercizi 2015, 2017 e 2018.

Occorre pertanto che la finanza pubblica comunale ritrovi l’equilibrio tra incassi e pagamenti in modo strutturali, rilanci gli investimenti e controlli l’andamento della spesa corrente.

 

 

 

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