A scuola di legalità: Adelfia dona un ulivo a Scampia come pegno di speranza e di rinascita.

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Maria Francesca C.

L’Ulivo: rinascita, bellezza, pace, tutto in una pianta sola.

L’ulivo è la pianta mediterranea per eccellenza. Coltivata nei paesi a clima mite e temperato, appartiene alla famiglia delle Oleacee e ha un portamento inconfondibile, contorta e cariata com’è. La coltivazione dell’ulivo prevede molte e complesse operazioni, volte a ottenere il maggior quantitativo possibile di frutti: le olive. Queste vengono poi spremute per ottenere l’olio o utilizzate come cibo. Ma l’albero viene usato da secoli anche per le foglie e per il legno. Pianta sacra presso tutte le civiltà mediterranee, è simbolo di pace dai tempi più remoti. (Fonte enciclopedia Treccani)

Il primo marzo una delegazione di insegnanti, genitori e alunni dell’Istituto comprensivo “Moro-Falcone” di Adelfia e l’assessore alla legalità e trasparenza Biagio Cistulli di Adelfia, si sono recati a Scampia, una zona della periferia di Napoli, dove il tasso di criminalità organizzata, di degrado e dispersione scolastica è il più alto d’Italia e “hanno piantato” un giovane ulivo di 50 anni, donato da una azienda Adelfiese come simbolo di rinascita e di speranza.

L’evento si chiama “CAMPAGNA PER LA LEGALITA’: Dona 1 euro per l’ulivo della Rinascita a Scampia”, a completamento del progetto già avviato nello scorso anno scolastico “Per Tutt’altra Gomorra”. Si colloca all’interno di un ampio e ambizioso progetto “Educare alla cittadinanza Attiva” proposto dall’Amministrazione comunale di Adelfia nella persona dell’assessore alla legalità e trasparenza Biagio Cistulli e promosso dall’Istituto Comprensivo “Moro – Falcone” dirigente scolastico prof. Nicola Errico e ha come protagonisti i ragazzi delle classi prime, seconde e terze dei due plessi “Giovanni XXII” di Canneto e “Giordano Bianchi Dottula” di Montrone della scuola secondaria di I grado.

Il progetto ha come scopo quello di avvicinare e incoraggiare i ragazzi alla cultura della legalità, del senso civico e alla cittadinanza attiva e responsabile, intesa come appartenenza ad una comunità, secondo i principi della Costituzione italiana. L’educazione alla legalità e alla partecipazione democratica rientrano, infatti, in un campo di intervento trasversale, che coinvolge non solo alunni e docenti, ma anche istituzioni e genitori e l’intera comunità e mira a formare cittadini responsabili e capaci di scelte consapevoli. (fonte docente referente inclusione e legalità).

Il progetto è stato presentato pubblicamente il 21 novembre scorso attraverso una conferenza stampa e ne hanno dato notizia i giornali e tv locali.

Gli altri punti del progetto sono:

– “RAGAZZI VIGILI E GUARDIE ECOZOOFILE”, con l’intervento della Polizia Municipale e delle Guardie Eco zoofile del Comune di Adelfia che avrà inizio il prossimo 12 marzo, che avrà come finalità quella di sensibilizzare ed educare i giovani ad acquisire stili di vita e comportamenti ispirati al rispetto delle regole civili in prospettiva del bene comune.

– “CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI” che si realizzerà anche con il supporto delle unità del Servizio Civile messe a disposizione da parte dell’Amministrazione.

L’idea di piantare un ulivo a Scampia è nata da Davide Cerullo, un ex camorrista con un passato difficile che, scontata la pena in carcere, ha trovato la forza e le persone giuste che l’hanno aiutato a diventare una persona nuova. Oggi scrive libri, poesie e si dedica all’impegno civico per salvare i ragazzi di strada a Scampia, dove ha fondato ‘L’albero delle storie’, un’associazione di promozione sociale si occupa di progetti educativi rivolti a bambini da zero a sei anni e alle loro mamme.  Invitato ad Adelfia sempre nell’ambito dei progetto di legalità e guardando le campagne pugliesi, si è innamorato dei nostri ulivi e ha pensato di portare un po’ di questa bellezza nella sua terra martoriata e abbandonata. La raccolta fondi per finanziare il trasporto e l’impianto dell’ulivo, è avvenuta da parte dei genitori e alunni delle due scuole, attraverso merende solidali e mercatini, da parte delle parrocchie, associazioni. Tutta la comunità si è mobilitata. Il miracolo è avvenuto: adesso un pezzo del cuore della nostra Puglia pulsa e vive a Scampia. Come buon auspicio, il giorno dopo l’impianto dell’albero, il super boss di Scampia è stato arrestato.

Concludiamo con una frase del Cardinale Carlo Maria Martini citata in un intervista dall’assessore Biagio Cistulli:” Educare è come seminare, il frutto non è garantito e non è immediato, ma se non si semina è certo che non ci sarà raccolto” l’assessore aggiunge: “oggi stiamo seminando sperando di poter raccogliere i frutti in un terreno fertile che la scuola ci mette a disposizione”.

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