El Niño, il rapper altamurano, tra misticismo e musica

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La vita prima o poi ci presenta il conto, e una frase di una sua canzone “karmika”, te lo ricorda eL Niño, nome darte di Nino Perrulli, rapper altamurano, classe ’83, precisamente nato il 6 Aprile del 1983.
Il rapper italiano presenta il suo progetto musicale, un album dal titolo “un1co”, voluto, realizzato, auto-prodotto nel 2014, con la determinazione che contraddistingue un vero altamurano, un  vero rapper, un vero eL Niño.


eL Niño è un nome che racchiude molteplici significati:
1) eL Niño è il suo nome, Nino.
2) eL Niño in spagnolo significa bambino, fondamentale per il rapper vivere la vita con la voglia, la purezza, la semplicità, l’entusiasmo di un bambino, per continuare a cullare, poi realizzare i desideri più profondi del proprio bambino interiore.
3) eL Niño come il nome del vento, dell’uragano che soffia forte e crea inevitabilmente scompiglio sulle masse, come la sua musica che “converte” iniziando anche i più scettici al rap, al suo rap.
Il rapper di via Bisanzio Filo, che dalle chianche di pietra livida del borgo antico della sua città, Altamura, arriva alle coscienze di tutti, toccando una maturità artistica di alto livello con canzoni che raccontano vicissitudini di vita spaccata:  la solitudine di essere figlio unico, senza la complicità dei fratelli, le attenzioni mancate ad un figlio per niente viziato piuttosto fin troppo responsabilizzato.
La scuola terminata per forza e in fretta, contro la sua volontà.
Il talento per il calcio abbandonato  precocemente per lasciar spazio al lavoro, il lavoro straziante e duro del salottificio per cui il rapper ha abbandonato le sue speranze e i suoi sogni per farsi carico della frustrante mansione e delle responsabilità che non spettano di certo ad un adolescente di 13 anni. (oggi sarebbe lavoro minorile).
Ma la famiglia di eL Niño fatica ad arrivare a fine mese con l’umilissimo stipendio, ci arriva a stento, a volte non ci arriva, così Nino, non deve e non può scegliere, così si ritrova adulto molto velocemente.
Il lavoro nel salottificio dura ben 11 lunghissimi anni in un capannone fatto di latta e cemento, fino a quando Nino diventato uomo, “si ascolta” e decide di intraprendere nuovamente gli studi come tecnico dei servizi sociali, è un percorso lungo e difficile, ma si diploma con il massimo dei voti.
eL Niño non si abbatte mai, le difficoltà lo fortificano, ha una spiccata ironia che mescola ai dispiaceri della vita, che fanno del disco del rapper un cd in salsa agro-dolce, ma ci tiene a sottolineare, senza olio di palma, che poi chi c×××o è sta Palma???
Conosce bene la sofferenza, proprio per questo si schiera con i più deboli, possiede una anima lucente e un grande cuore che mette a disposizione per chi ne necessita.
Da sempre impegnato nel sociale, prima come volontario, poi da professionista.
eL Niño adotta la terapia del sorriso e empatia con i suoi anziani al quale presta assistenza. Attualmente come educatore, usa la giusta dose di autorevolezza e umorismo per svolgere al meglio il suo lavoro con i minori.
Il rapper italiano ha inciso molte canzoni che vedono il suo nome in molte compilation pubblicate in Italia e anche all’estero nella scena rap e reggae, che hanno scaturito apprezzamenti di stima e recensioni positive.
Girando tutto il Sud Italia è riuscito sempre a lasciare buone impressioni su tutti i palchi che ha calpestato, affiancando anche grossi artisti come “Colle der fomento” “Assalti frontali’ “La famiglia” Dj Lugi” “Sud Sound Sistem” “Gente guasta” “Mama Marjas” “Brusco” e altri artisti importanti della televisione come Santino Caravella da “Made in Sud” e “Gianni Ciardo”
Si  è anche piazzato nelle prime posizioni al festival per le selezioni di Castrocaro, unico cantante con un suo inedito, è riuscito a contagiare la platea poi la sua canzone è stata trasmessa nelle radio dei network più importanti.
Partecipa anche alla “notte dei poeti”, famoso simposio di poesie in cui si mette in gioco anche scrivendo e recitando poesie, è un trasformista a cui piace sorprendere, ma sempre con l’umiltà che lo contraddistingue.
Abile al microfono come intrattenitore, gioca con le parole e le rime baciate,come un abile prestigiatore, valoroso e competente speaker radiofonico, conduttore del suo programma “Cani Sciolti” da lui stesso scritto e ideato per Radio Regio, la radio più popolare del suo paese che riscontra popolarità in Puglia e Basilicata.
Il rapper cura la regia e la selezione dei brani minuziosamente.
Profondo conoscitore della “black music”ama il sound caldo e le emozioni che fanno rabbrividire.
Grazie alla sua determinazione il suo disco “un1co” è stato auto-prodotto, come spesso capita è il produttore, l’investitore, di se stesso, cura il marketing, la pubblicità, insomma eL Niño è 1 ma deve farsi in 100, certamente la soddisfazione è doppia, forte e intensa, ma il durissimo lavoro svolto da solo risulta estramamente difficile a chi come eL Niño non ha una etichetta discografica.
Il rapper non si è mai potuto dedicare completamente alla musica per i motivi descritti ed esplicitati prima.
Il disco “un1co cela nel titolo numerosi significati:
1) un1co come figlio unico,
2) un1co come primo album ufficiale,
3) un1co come autentico,
4)un1co come Dio che eL Niño definisce, Cosmico.
Il disco è un viaggio musicale, quasi tutto dun fiato, tipico del rap, in cui le parole ti mettono a nudo, ti disarmano senza scampo.
Le canzoni:
1 Rapparenza = l’artista si presenta ed evidenzia l’essere dall’apparire.
2 Rendiconto = parla della vita che inevitabilmente prima o poi senza credito e sconto ci presenta il conto da pagare.
3 Coum tratt a ièss tratteit = il rapper ricorda ed esorta in vernacolo che gli altri riserveranno lo stesso comportamento che offriamo loro.
4 No war = è una presa di coscienza, lo grida forte eL Niño con il suo collega Vibzman, la pace anche quella interiore ad ogni costo.
5 I.s.m.e.t. = brano concepito durante il tirocinio formativo presso una casa di riposo, eL Niño dedica questa canzone agli anziani in difficoltà.
6 Dalla chiazz au palazz = altra canzone in vernacolo che mette in contrapposizione, la piazza, il popolo, e il Palazzo, la politica. L’eterna lotta tra la gente comune e i più potenti.
7 Elemento pr1mo = eL Niño vede la motivazione come punto focale che ci smuove ad agire.
8 Pagliacci = il rapper si definisce da solo un pagliaccio, usa l’ironia per definirsi, ma in realtà è il pensiero di molti benpensanti e perbenisti che definiscono i non omologati alla massa, diversi e pagliacci.
9 Ape bianca = con il musicista argentino Nicolas, omaggiano Pablo Neruda, poesia pura.
10 = L’amm annutt e l’amm a venn, adotta il detto popolare che invita ad usufruire e valorizzare ciò che abbiamo, con l’aiuto di Dio, ma diffidendo dei politici.
☆Un1co come eL Niño☆
L’artista murgiano parallelamente ai suoi progetti musicali, collabora con altri artisti, con il quale ha formato un collettivo dal nome MPM, Musica Popolare Metropolitana.
Il gruppo è formato da: il rapper eL Niño,
Il musicista argentino Nicolas Ventricelli, la pittrice Rosa Crapuzzi, il poeta Nicola Ostuni.
Raccoglie in tale brano tutte le emozioni e le esperienze legate e provenienti dal prezioso mondo vissuto e trasmesse alle nuove generazioni con il loro slogan: “Difendi e proteggi l’esperienza umana creativa” gli MPM attraverso questo lavoro hanno voluto sperimentare l’unione di diversi generi artistici e il tutto è convogliato in una splendida produzione musicale e di un video-clip di ottima realizzazione, apprezzato molto dai loro fans.
Gli MPM hanno già in cantiere una nuova produzione che sarà portata al grande pubblico molto presto.
Ha anche realizzato l’inno ufficiale qualche anno fa all’Altamura calcio, inno entrato nella storia, perché mai nessuno fino ad oggi ha scritto un inno per una squadra che militava nei campionati dilettantistici, tra l’altro quest’anno ne ha realizzato un altro, il rapper si è spinto ben oltre le mura amiche, ha scritto e cantato un inno per il “San Giuliano Milanese, squadra della Lombardia che milita nel campionato di eccellenza. Non è certo una impresa facile scrivere un inno per una squadra di calcio, ma eL Niño oltre a masticare bene il linguaggio della musica mastica bene anche quello calcistico, il calcio è la sua passione dopo il rap.
L’esperimento è davvero riuscito bene, i dirigenti dell’Atletico San Giuliano fanno selezionare l’inno del rapper ogni tal volta che la squadra si allena e quando gioca in casa….dicono che davvero dia una carica pazzesca non solo alla squadra ma anche ai tifosi che hanno accettato la canzone del rapper per i loro beniamini, la Cantano davvero tutti! Ultimante ha lavorato ad un progetto davvero interessante, stimolante, ma soprattutto educativo. eL Niño è anche une ducatore, e con 2 ospiti della comunità in cui lavora ha prodotto una canzone “music rind’ò core” canzone che parla del potere della musica che inevitabilmente ci può salvare se da essa ci facciamo trasportare in maniera positiva, ha dato ai 2 ragazzi speranza, fiducia, ambizioni, regalando loro un sogno, portandoli prima in studio di registrazione e poi girando il video-clip di questa canzone, lavorando minuziosamente a questo progetto, curando tutti i dettagli, dalla grammatica, alla punteggiatura, dallo stile, alla melodia….progetto davvero interessante che merita tutta le attenzioni per il valore della canzone stessa, per il messaggio che esprime, che merita davvero di essere ascoltato e assimilato.

eL Niño  tra l’altro sta lavorando ad un secondo disco ufficiale, si destreggia tra lavoro, famiglia, affetti impegni e musica, ma ci tiene a dirci che:

eL Niño concepisce e assimila il rap per necessitismo.

Visita il canale dell’Artista 

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