SECONDA EDIZIONE DI LIBER FESTIVAL .Ad Altamura eventi culturali di ampio respiro

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Giovanni Mercadante

L’Associazione LIBER FESTIVAL, già attiva dall’anno scorso ad opera di giovani altamurani under 30,  ma praticamente costituita ufficialmente ad ottobre scorso, mira ad inserirsi in un contesto socio-culturale di ampio respiro.

Tanta la voglia di fare e di promuovere la cultura a 360°. L’entusiasmo non manca  in questo progetto che viene sottolineato sia dal Presidente Marco Lorusso, universitario in Scienze Politiche che da Anna Acquaviva responsabile della Comunicazione, nel cui team partecipano 10 ragazzi tutti uniti dalla stessa linea di pensiero.

Il sostegno da parte di sponsor locali non si è fatto attendere, perché gli altamurani sono generosi quando si tratta di incentivare la cultura territoriale. Tuttavia l’Associazione ha ritenuto di incrementare l’offerta culturale attraverso l’iscrizione. Con il rilascio di una card, si possono ottenere numerosi vantaggi, come degli sconti per l’acquisto di libri o l’ingresso al Cineteatro Grande.

La nota  diffusa dagli organizzatori comunica che  il Liber Festival quest’anno è alla seconda edizione.

Il 30 novembre, 1 e 2 dicembre presso l’ex Monastero Santa Croce ad Altamura (Ba), in via Santacroce 6 , l’intera città sarà protagonista di una tre giorni ricca di eventi culturali unici nel loro genere.

Il Liber Festival, organizzato dall’associazione culturale Liber Festival, è un evento dedicato ai lettori e alla lettura, nato per far incontrare due realtà a torto ritenute distanti: quella dei giovani, nel loro nuovo modo di informarsi e comunicare, e quella della lettura, nella sua intramontabile bellezza e importanza.

Previo l’enorme successo della prima edizione, il Liber Festival non poteva che riproporsi al pubblico pugliese anche nel 2018 con una veste grafica, un parterre di ospiti e un calendario di eventi davvero ricco ed eclettico. Il Festival si svolgerà il 30 novembre, 1 e 2 dicembre presso l’Ex Monastero Santa Croce ad Altamura, storico monastero di recente ristrutturazione, che in occasione del festival si trasformerà in un vero e proprio un hub/Centro culturale.

Gli ospiti che prenderanno parte a questa seconda edizione saranno: Il Baffo e Antonio Mirizzi per la giornata dedicata all’illustrazione; Gabriele Del Grande per il talk sull’informazione, Riccardo Dal Ferro , Alessandro Marchi e WuMing2 per i dibattiti sul pensiero critico e sul futuro della letteratura.

Ferdinando Mirizzi, fumettista

 

 

A fare da contorno alle conferenze ci saranno tre mostre fotografiche: una interna al Festival e realizzata da fotografi emergenti, una seconda a cura di Nicola Petrara e Tina Massari, e infine una serie fotografica di Domenico Mirabella. Sarà possibile ammirare anche tre mostre dedicate al mondo dell’illustrazione : la prima esporrà i dieci migliori lavori del Liber Festival Contest , la seconda a cura del Chiù- Festival d’illustrazione e dintorni, e per finire la mostra realizzata dal collettivo di designer Zic-Zic . E’ legata al Festival anche la mostra prodotta dall’ A.B.M.C. intitolata “Non Dimenticarmi: i dispersi della memoria” .

Come attività serali il Liber Festival vedrà la partecipazione di Dome Bulfaro con lo spettacolo teatrale “Marcia Film” ispirato ai “Canti Orfici” di Dino Campana e il concerto live dei Picasso Cerveza .

Ma quest’anno il Liber Festival si arricchisce ancora di più, perché ad accompagnare la tre giorni ci saranno gli eventi della sezione Pre-Festival: cinque giornate dedicate alla presentazione di libri, a workshop, a laboratori, alla proiezioni di film e ad attività ludiche.

Filo conduttore scelto per ogni attività sarà il tema dell’ “Emergenza”, declinata nel suo duplice e conflittuale significato, al contempo crisi e affioramento di qualcosa, crollo e rinascita. E’ una mostra documentaristica in occasione dei 100 anni dalla prima guerra mondiale, a cura dell’Archivio A.B.M.C. Visitabile presso l’Archivio A.B.M.C., in Piazza Zanardelli 8, Altamura.

 

Programma

Venerdì 30 novembre

Ospite: Giulio Mosca in arte il Baffo

Bio: Designer genovese ma di adozione torinese, Giulio Mosca in arte il Baffo, reinventa se stesso e la propria personalità aggiungendo alle sue illustrazioni un tocco di colore tutto personale: il blu. Divenuto noto grazie alle sue illustrazioni che raccontano la bellezza della banalità del quotidiano. In breve tempo il Baffo diventa così tanto noto sul web, che nel giro di due anni pubblica ben tre graphic novel. I personaggi delle sue storie posseggono una caratteristica rara: sono in grado di apparire allo stesso tempo così lontani ma anche così vicini dalla realtà, disorientando allegoricamente il lettore. Con lui affronteremo un viaggio onirico esplorando la sua tavolozza e la sua quotidianità, cercando così di conoscere più da vicino questo bizzarro artista.

Pubblicazioni:

  1. La Notte dell’Oliva
  2. Sublimi Banalità quotidiane
  3. La fine del mondo di qualcun’altro

 

Ospite: Antonio Mirizzi

Bio: Originario di Altamura, al di là della collaborazione con realtà editoriali minori, nel 2016 realizza con Pietro Clemente una storia breve per il catalogo del museo Ettore Guatelli di Ozzano Taro. Nell’estate stesso anno è premiato per la miglior storia al 24h Comics Contest del Crime City Comics. Nel 2017 coordina il progetto collettivo “Bologna Indegna”, finalizzato alla pubblicazione del volume omonimo, su cui esordisce come autore unico. Nel 2018 sceneggia “Con i Sassi nel Cuore”, graphic novel disegnato da Salvatore Centoducati per le Edizioni Hazard. È insegnante presso Arena del Fumetto e collabora con lo studio Inventario di Bologna. Per il Liber Festival, insieme al fumettista Il Baffo, dialogherà di disegno, pittura, arti grafiche e di fumetti, studiando dall’interno le difficoltà di un giovanissimo illustratore.

Pubblicazioni:

  1. La storia di Altamura a disegni
  2. Bologna indegna

Sabato 1 dicembre

Ospite: Riccardo dal Ferro

Bio: laureato in filosofia presso l’Università di Padova, ad oggi è collaboratore di numerose riviste cartacee e online, che trattano di attualità, filosofia, letteratura. Si occupa di storytelling e copywriting, insegna scrittura creativa e sceneggiatura.

Porta avanti un progetto di divulgazione letteraria e filosofica sul web tramite il suo canale Youtube, attraverso il quale cerca di spiegare l’intricato modo filosofico, in chiave ironica e moderna. Nel 2015 ha fondato la sua scuola di scrittura e creatività “Accademia Orwell”, ad oggi presente a Padova, Bologna e Roma. Nel 2016, su invito di Umberto Eco, ha partecipato al Festival della Comunicazione di Camogli con una conferenza dal titolo “Divulgo Ergo Sum”. Nel 2017 porta avanti un progetto editoriale che rispecchia in toto la sua personalità: una rivista filosofica tutta pop FiloSoFarSoGood . Per il Liber Festival Riccardo dal Ferro oltre a presentare il suo ultimo libro, “ Elogio dell’idiozia “, disquisirà con noi della situazione di emergenza che sta vivendo il pensiero critico, il mondo letterario e filosofico.

Pubblicazioni:

  1. I Pianeti Impossibili
  2. Elogio dell’Idiozia

Domenica 2 dicembre

Ospite: Gabriele Del Grande

Bio: Nato a Lucca si trasferisce in seguito a Bologna dove consegue una laurea in Studi Orientali. Nel 2006 ha fondato l’osservatorio Fortress Europe , con blog ad esso correlato. Il blog elenca tutti i singoli eventi di morti o naufragi censiti dai mezzi di informazione in Europa e nel Maghreb a partire dal 1988 , allegando anche il link a una fonte affidabile relativo all’episodio, questo per consentire una verifica più

approfondita dell’event. Quella di Del Grande è la principale attività di monitoraggio del fenomeno realizzata su scala europea. Tutti i monitoraggi successivi si basano sostanzialmente sui dati di Fortress Europe. Nonostante non sia iscritto all’albo dei giornalisti, ad oggi è considerato uno dei migliori giornalisti italiani che si occupa di esteri. Collabora, infatti, con diverse testate giornalistiche quali: L’Unità , Redattore Sociale, Peace Reporter , Internazionale. Potremmo definirlo una personalità eclettica che non si ferma alla sola carta stampata e/o al web, ma si cimenta in altre forme di comunicazione come i lungometraggi e i film documentaristici che hanno come tematica principale il Medio Oriente.

In questi anni da reporter e corrispondente freelance, scrive anche diversi libri. L’ultimo, che presenterà al Liber Festival, è Dawla, un libro che parte dall’arresto di Gabriele Del Grande in Turchia durante le sommosse e proteste contro il regime di Erdogan, per finire con il raccontare la storia dello stato islamico attraverso le azioni dei suoi disertori.

Pubblicazioni e Progetti video :

  1. Mamadou va a morire ,
  2. Il mare di mezzo
  3. Roma senza fissa dimora
  4. Nel 2013 ha realizzato un reportage sulla guerra civile siriana , pubblicato da Internazionale .
  5. Nel 2014 , insieme ad Antonio Augugliaro e Khaled Soliman Al Nassiry, ha realizzato il documentario Io sto con la sposa

Dawla

Ospite: Alessandro Marchi

Bio: È nato a Bologna dove si è laureato in storia contemporanea. Attualmente vive fra Bruxelles e Bologna per motivi di lavoro. Scrivere lo fa star bene, e questo basta per renderlo felice. Si è classificato primo nell’edizione2018 del premio ‘Fai viaggiare la tua storia’ un concorso indetto da Autogrill, con “Tu non ci credere mai” , la storia romanzata della vita di Aldo Marchi, suo nonno. Questo libro dai forti echi familiari è il risultato di un lungo lavoro di documentazione e ricostruzione delle memorie familiari. Per questo ci piace definire Tu non ci credere mai un inno alla libertà e alla resilienza dell’animo umano, un intenso romanzo familiare che restituisce voce e dignità a chi ne era stato ingiustamente privato.

Al Liber Festival, accompagnato dalla sua editor, racconterà a tu per tu una storia familiare personale tutta italiana.

* La presentazione di questo libro nasce da una collaborazione che il Liber Festival ha instaurato con il progetto editoriale Libromania della casa editrice DeAgostini.

Pubblicazioni:

  1. Ha esordito nella narrativa con Parada Ópera
  2. Fegato e Cuore
  3. Tu non ci crederai mai

 Ospite: WuMing 2 in rappresentanza del collettivo WuMing

Bio collettivo: Nel 1994, in giro per l’Europa, centinaia di artisti, attivisti e burloni scelgono di adottare la medesima identità. Tutti si ribattezzano Luther Blissett e si organizzano per scatenare l’inferno nell’industria culturale. Il contributo italiano a questo progetto di “sovversione letteraria” è dato da quattro ragazzi, autori del romanzo Q , un testo in cui la narrazione rende ancora possibile il ritorno dei marginalizzati e dei senza potere.

Gli autori del romanzo, si scompongono e ricompongono sotto nuove mentite soglie, costituendo un nuovo collettivo letterario dal richiamo orientale: Wu Ming, che in cinese ha un doppio significato: nessuno o rinascita.

Dal 2000, anno della loro formazione, numerosissimi sono stati e sono i progetti che ruotano attorno a questo pseudonimo: il blog controcorrente WuMin Fundation, la band musicale, Gap newsletter, gli spettacoli musicali e teatrali, i racconti brevi e lunghi, articoli di giornale a livello nazionale e internazionale. A ciò si associa un’intensa attività editoriale fatta di romanzi scritti sia come collettivo che come singoli.

Per il Liber Festival presenteranno il loro ultimo romanzo collettivo “ Proletkult”, il primo romanzo russo in chiave russa, in stile russo targato WuMing.

Pubblicazioni e Progetti:

  1. Q
  2. 54
  3. Asce di Guerra
  4. Manituana
  5. Giap previsioni del tempo
  6. La battaglia dei sonnambuli
  7. Grand River
  8. New Italian Epic
  9. Altai
  10. L’invisibile ovunque
  11. Canta la mappa I e II ( testi sociali per bambini)
  12. Proletkult

Mostre e attività correlate

“Illustrando il Liber Festival”, mostra di illustrazione dei dieci migliori lavori del Liber Fesival Contest, a cura del Liber Festival.

“Bislacca” , mostra di illustrazione sulle parole italiane ormai in disuso, a cura del Chiù Festival di illustrazione e dintorni.

“Ti devo imparare e Ti devo perdere” , mostra di stampe tipografiche, a cura dell’associazione di promozione sociale Zic-Zic.

“Dialoghi sull’emergenza”, mostra fotografica collettiva sui diversi modi di interpretare l’emergenza umana, a cura del Liber Festival.

“Mothers” e “Fallen” , mostra fotografica collettiva sul tema dell’emergenza declinato in chiave intimo e personale, a cura di Tina Massari e

Nicola Petrara.

“Chioma d’acqua” , serie fotografica documentaristica realizzata da Domenico Mirabella.

Mostra Parallela

“Non Dimenticarmi: i dispersi della memoria” , mostra documentaristica in occasione dei 100 anni dalla prima guerra mondiale, a

cura dell’Archivio A.B.M.C. Visitabile presso l’Archivio A.B.M.C., in Piazza Zanardelli 8, Altamura (Ba).

 

 

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dott. Giovanni Mercadante

Corrispondente Alta Murgia

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