Commemorazione dei defunti sacello austro-ungarici .Sostituite le lastre di marmo con i nomi dei soldati

Giovanni Mercadante

Ormai è tradizione consolidata quella di commemorare i soldati austro-ungarici

il 2 novembre, giorno dei defunti. Dopo la funzione religiosa davanti alla chiesa situata all’interno del cimitero comunale officiata dall’Arciv. Mons. Giovanni Ricchiuti e dai suoi collaboratori unitamente ai rappresentanti delle confraternite, ha avuto la luogo la commemorazione in onore dei soldati austro-ungarici.

E’ stato formato all’ingresso del cimitero un piccolo corteo con in testa due Vigili urbani in alta uniforme accompagnanti il  gonfalone della municipalità, seguiti dalla sindaca avv. Rosa Melodia, dal nuovo Comandante del 7. Rgt. Bersaglieri, Col. Michele Melchionna, nonché dal Comandante dei Carabinieri e dal Comandante dei Vigili Urbani.

Davanti al sacello è stata posta una corona di fiori. Un drappello di Bersaglieri  alle note del trombettista ha solennizzato la breve cerimonia con la partecipazione di molti concittadini.

L’Associazione Bersaglieri, sezione di Altamura, sempre presente a manifestazioni del genere, ha partecipato con un suo folto gruppo rappresentato dal presidente Giacomo Casanova e dall’instancabile Bersagliere più anziano Andrea Clemente, il quale nonostante i suoi problemi di  mobilità, non ha voluto mancare al solenne rito. Per questa sua nobile presenza è stato avvicinato dal Comandante Col. M. Melchionna che lo ha invitato insieme ai suoi colleghi ad una visita di cortesia in Caserma.

Il 24 e 25 novembre prossimo invece sarà celebrato il 1. Centenario della fine della prima guerra mondiale. Saranno due giorni intensi, in cui è prevista la partecipazione di rappresentanti istituzionali dell’Austria, dell’Associazione della Croce Nera Austriaca,  della Repubblica di Romania, del Ministero della Difesa italiano e del Sacrario d’Oltremare di Bari. Il programma sarà diffuso nelle prossime settimane dal Comitato presieduto dal prof. Antonio Incampo sotto la regia dell’Amministrazione comunale.

Nel mese di luglio 2018 sono stati portati a termine i lavori di manutenzione del monumento oltre alla sostituzione delle lastre di marmo su cui sono scolpiti i nomi dei 1023 soldati che morirono nel campo di prigionia a Casal Sabini. Si è resa necessaria la loro sostituzione a causa del deterioramento del materiale lapideo corroso dalle lettere di metallo.

 

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dott. Giovanni Mercadante

Corrispondente Alta Murgia

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