Dalla prevenzione al fine vita. A Bari le novità in Medicina interna e Geriatria

Di Riccardo Guglielmi

Al nastro di partenza il 5° appuntamento annuale “Medicina Interna e Geriatria: Update 2018”, organizzato dall’Unità Operativa di Medicina Interna e Geriatria “C. Frugoni”, UNIBA, diretta dal Prof. Carlo Sabbà.

Dal 18 e 19 maggio 2018, a Villa Romanazzi Carducci, inizio ore 8.00, i più noti internisti, nazionali e internazionali, insieme a giovani medici locali, già considerati talenti nella ricerca, faranno il punto su farmaci e indagini diagnostiche nella prevenzione cardiovascolare e nella lotta ai fattori di rischio. Riflettori puntati su quelli meno conosciuti, uricemia e omocisteina, ma altrettanto pericolosi quanto quelli più noti, colesterolo, diabete e ipertensione arteriosa.

Calcio d’inizio con lettura magistrale sulla “Fragilità del paziente complesso” a cura di Alberto Pilotto, direttore della S.C. di Geriatria presso l’Ospedale Galliera di Genova. Il tema è di grande attualità, una vera sfida per la sostenibilità del Sistema sanitario nazionale; a seguire la tavola rotonda sul testamento biologico e la gestione del fine vita. E’ prevista la partecipazione di Nicola Guerriero dell’Associazione Luca Coscioni e di Mons. Savino dell’arcidiocesi Bari-Bitonto che si confronteranno con Tommaso Fiore, rianimatore, Roberto Catanesi, medico legale e Vincenzo Contursi medico di base. Farà seguito la sessione sul “Deprescribing”, cioè il processo di arresto intenzionale di un farmaco o riduzione della sua dose per migliorare la salute della persona e ridurre il rischio di effetti collaterali avversi.

«Sono argomenti – afferma Carlo Sabbà – di grande attualità e interesse. Noi medici non siamo ancora preparati ad affrontare le problematiche connesse al fine vita, ma nel rispetto dell’etica e della dignità dell’uomo dobbiamo imparare a essere vicini al malato e ai familiari».

Non si parlerà solo di farmaci. La correzione dei fattori di rischio, mediante stili di vita più sani come dieta, astensione dal fumo ed esercizio fisico, è l’arma vincente per aumentare il potenziale di salute nell’anziano.

Grande attesa per la lezione magistrale su malattie epatiche e microbiota, l’insieme dei  microorganismi  che convivono con l’organismo umano senza danneggiarlo, del Prof. Herbert Tilg di Innsbruck. Il microbiota è uno degli argomenti più innovativi della medicina interna di oggi per le interazioni dell’essere umano e la sua flora intestinale. E’ dimostrata la capacità dell’intestino di guidare la suscettibilità alle malattie del fegato. La parte terminale dell’evento è dedicata alle Malattie Rare e con il contributo delle associazioni dei pazienti saranno esaminate 2 rare condizioni come la Sarcoidosi e il Morbo di Gaucher. La diagnosi precoce di queste rare patologie garantisce indubbi vantaggi ai pazienti che ne sono affetti in termini di qualità e quantità di vita.

Tra i relatori si segnala Antonio Moschetta, Vito Vulpis, Patrizia Suppressa, Giorgina Spechia, Angelo Vacca.

L’evento ha valore formativo per medici, biologi, psicologi e per le professioni sanitarie.

Segreteria organizzativa : c.labmeeting 0805061372

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